Oibò, ma qualcosa di simile non l'aveva già detta Evola e, di rimando, il buon Bruno Thuring in "Einstein e il Talmud"... E chissà quanti altri che non ricordo o non conosco?
Einstein, un genio plagiario?
Einstein è stato il più grande plagiario del XX secolo? Nel centenario della teoria della relatività, lo sostiene sulla rivista australiana Nexus Richard Moody jr. «Albert Einstein - afferma - scrisse il suo trattato sulla "relatività speciale" nel 1905 senza riportare i testi di riferimento, ma la conversione della materia in energia e dell'energia in materia era già nota a Newton, che nel 1704 scrisse che 'corpi ordinari e luce sono reciprocamente convertibili", mentre l'equazione stessa può essere attribuita a Preston (1875) e a Poincaré (1900). Tuttavia la comunità dei fisici ha taciuto su questa vera e propria frode scientifica, fino a falsare, ad opera precipua di Eddington, i dati dell'eclisse solare del 1919 in modo da corroborare la teoria di Einstein sulla relatività».
Come si spiega tale complice silenzio degli scienziati che non potevano non conoscere i precedenti della scoperta di Einstein? «La reputazione di Einstein - risponde Moody - è il prodotto della comunità dei fisici e dei media. Ciascuno di questi gruppi trae enormi vantaggi elevando Einstein allo status di icona, i fisici ricevendo miliardi di sovvenzioni, i media piazzandolo in copertina come "l'uomo del secolo" per milioni di copie. Lo scandalo scoppierà quando il Saggio sull'elettrodínamíca dei corpi in movimento di Einstein sarà considerato per quello che è. Un plagio».
Laura Bergagna
La Stampa 30/10/2005




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