Come vedet la figura di Alessio IV (Costantinopoli)?
Come vedet la figura di Alessio IV (Costantinopoli)?


Alessio IV Angelo ....
se da un lato è umanamente comprensibile che si appoggiasse ai parenti franchi per recuperare il soglio imperiale e salvare il padre, dall'altro come avere un giudizio positivo sulla persona che consegnò l'impero nelle mani dei crociati (i Franchi Cattolici) ?
Le elites del tempo avevano una perfetta cognizione politico-strategica ed anche Alessio non poteva non ignorare che l'Impero Romano era da tempo nelle mire delle potenze franche.
Nel 1185 i normanni iniziarono una micidiale campagna contro la Rhomania che portò all'espugnazione di Tessalonica, quasi un'anteprima degli orrori che vivranno i Cittadini nel 1204 (stupri, omicidi, chiese trasformate in latrine e postriboli, S.Icone usate per accendere i fuochi degli accampamenti) - Nota: lo scisma dell'occidente era di soli 130 anni però questa costante sulla dissacrazione di luoghi di culto non tanto dissimili dai propri la dice lunga sull'odio che era stato instillato nella truppa e di quanto primitivi culturalmente fossero i nobili franco-normanni -
Piani di conquista della Città furono elaborati anche durante la II crociata, ci provarono sia il Barbarossa che Enrico VI; e nonostante tutte queste sinistre premesse il ns. con assurda leggerezza promise l'impossibile ad una masnada di nobili, vescovi ed avventurieri già prevenuti in partenza verso l'Impero e per di più guidati da una persona del calibro del doge di Venezia.
In sostanza Alessio è in linea con la sua famiglia: la più disastrosa dinastia imperiale romana.
Sono queste persone che ti fanno riflettere sull'utilità della monarchia ereditaria.
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