Per una lingua che da circa 30 anni nelle città non parla più nessuno e ke ormai, tranne che per la cadenza, è quasi uguale all'italiano.
Io sono da secoli veneto, tanto ke andando a cercare tra gli avi ho notato ke fino ai trisavoli sono tutti di origine veneta e vicentina.
Allo stesso tempo però sono fermamente convinto ke il nostro stato e la nostra lingua sono l'italia e l'italiano. E se per caso abbiamo pagato per le cazzate del sud non è certo con il razzismo e con la ricerca di identità venete che nelle città sono sepolte che si fa il giusto.
Di fatto, con questa proposta che credo Galan stia per portare a termine, c'è il trionfo del veneto gretto,campagnolo(in senso dispregiativo),boaro,ignorante, del veneto non integrato, del veneto razzista, del veneto secessionista. NO NO NO NO NO
Io sono per una comunità che non cancelli la propria identità ma NEMMENO la difenda in questo modo assurdo e patetico. Uno può parlare veneto ma quello che ora si parla è un dialetto e non una lingua. E il futuro ci porterà tutti a parlare ITALIANO e INGLESE.
La storia non si ferma e non si rivanga il passato per motivi di identità ormai GIUSTAMENTE perduta.
Concludo dicendo che sono FIERO della scelta di MIA MADRE di NON INSEGNARMELA, sono FIERO di parlare la LINGUA ITALIANA e sarò FIERO anche quando sarà sparita questa mia orribile CANTILENA, tipica del veneto.
No alle false identità storiche, altro che popolo celto e lingua veneta, il futuro si kiama EUROPA e il presente si kiama ITALIA.
NO ALLA LINGUA VENETA




