la sfida si svolge a scudo e lancia
la sfida si svolge a scudo e lancia
passano alla spada, mentre quella femminuccia di paride si guarda il duello al sicuro con una scatola di pop-corn in mano
ettore s'è preso una lanciata in petto e achille lo finisce con una spagata.
fine
1-0 per i greci


Guido sparaci un po di notizie fresche!
io ancora ce vado a gioca a bijardo in bisca.....
a me gli anni 80 non me fanno mpazzì
Spalmava le proprie feci sulle torte al cioccolato: rischia 20 anni di galera
Negli Stati Uniti, un tassista "burlone", rischia 20 anni di galera perché colpevole di aver spalmato, con le proprie feci, le torte al cioccolato di un pasticcere della zona. L'uomo, che agiva ormai da tempo, e per ovvi motivi di nascosto, è stato smascherato per via del cattivo sapore dei dolci!
I clienti della pasticceria, infatti, dopo aver assaporato quelle che sarebbero dovute essere delle torte capaci di far resuscitare un morto, sono tornati nel negozio per lamentarsi: le torte hanno uno strano sapore.
Dopo aver ricevuto molteplici segnalazioni da parte della propria clientela, il titolare dell'attività ha deciso venire a capo dell'intricata vicenda. Installate alcune videocamere accanto al bancone delle torte ha individuato finalmente il "falso pasticcere". Si trattava di un suo vecchio cliente con il quale, tempo addietro, aveva avuto un'animata discussione.
Ammanettato dai Carabinieri alla propria auto, fugge guidando con una sola mano
Un pregiudicato di 42 anni trovato in possesso di cocaina, è stato fermato dai Carabinieri di Legnago, in provincia di Verona, e ammanettato alla portiera della propria auto. Niente di strano, diranno alcuni, se non fosse per il fatto che l'uomo, pur di non finire in prigione, si è infilato nell'auto ed è scappato, dopo aver tentato di investire gli agenti, guidando con una sola mano.
Albino Rettondini, questo il nome del furfante, è stato individuato e arrestato 6 ore più tardi ancora ammanettato all'auto ferma al centro del paese a causa di una gomma forata. I carabinieri, infatti, quando il pregiudicato tentò di investirli, avevano sparato contro il veicolo.
L'uomo, che ha precedenti per reati contro il patrimonio e per spaccio di droga, è stato immobilizzato, questa volta con entrambi in polsi in manette, e portato in prigione. Ora dovrà rispondere di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In auto assieme a Rettondini c'era anche un cittadino cingalese che è risultato comunque del tutto estraneo ai fatti che poi hanno portato alla cattura del veronese.
"Sono Superman" e si lancia dal quarto piano: illeso austriaco
Alla fine ha avuto ragione lui. "Sono Superman, non può succedermi niente!". Non è una battuta dell’ultimo film della saga del supereroe venuto da Kripton, ma il grido lanciato da un giovane 23enne prima di ‘’volare’’ dal quarto piano di un edificio.
E’ successo alle 4.00 del mattino di martedì, secondo quanto riporta l’Austria Presse Agentur citata dal quotidiano on line derStandard.at. Il ragazzo, che prima di tentare il salto aveva bevuto con un amico diversi litri di vino rosso, ha riportato ferite alla testa ed alla schiena ed è stato ricoverato all’ospedale di Graz, 200 chilometri a sud di Vienna.
Condizioni non gravi, dunque, ma solo grazie ad un pizzico di fortuna. Il giovane è infatti atterrato sul tetto di una sezione più bassa del palazzo dal quale si è lanciato. La vera identità dell’aspirante Superman ovviamente non è stata rivelata.
la cosa più brutta degli anni 80
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