POMPE FUNEBRI:
L'associazione dei consumatori ha confrontato le tariffe
nelle grandi città: prezzi lievitati del 20% dal 2001
Codacons, l'estinto è davvero 'caro'
almeno 3.500 euro per un funerale
Spese più alte a Palermo che a Torino
I prezzi dei funerali sono lievitati del 20% dal 2001
ROMA - Se si vuole risparmiare, meglio rivolgersi ai servizi comunali. Le imprese private chiedono almeno 3.500 euro per un funerale, compresi necrologi e avvisi mortuari. Le tariffe dei Comuni sono rimaste invece invariate dal 2001. Il Codacons, l'associazione che difende i consumatori, ha condotto una ricerca nelle grandi città italiane. Negli ultimi quattro anni i prezzi medi dei servizi funebri sono aumentati del 15-20%.
Per rendere pubblici i risultati, il Codacons non ha scelto un giorno a caso, ma il lungo week end di Ognissanti. Mentre l'Italia intera visita i camposanti per commemorare i defunti e, almeno per un paio di giorni, il pensiero è più vicino all'aldilà, gli analisti dell'associazione richiamano l'attenzione sul grande affare delle imprese funebri.
Minimo 3.500, massimo 20.000 euro: il prezzo di un funerale dipende dai particolati. Il mercato offre ogni tipo di bara, anche con rifiniture in oro. L'extralusso comprende i carri funebri trainati da cavalli, la cena per i parenti, le figuranti che si tirano i capelli per la disperazione durante la veglia. Full optional: 20.000 euro. Se si sceglie qualcosa di più contenuto il prezzo scende ma mai sotto i 3.500 euro.
Il Codacons ha fatto una scheda puntuale sulle spese: trasporto in carro funebre, 1.000 euro; bara, 900; corone, 250; partecipazioni, 90; necrologi sui giornali, 500; avvisi mortuari, 350; sacerdote officiante, 100.
E poi c'è il salasso della tomba al cimitero: "L'unico sconto - scrive l'associazione dei consumatori - si ottiene in quei comuni dove funzionano servizi cimiteriali pubblici. La tariffe dei comuni sono rimaste invariate dal 2001, mentre quelle applicate dalle agenzie private sono lievitate anche del 20% negli ultimi quattro anni".
E se proprio bisogna morire, il Codacons consiglia di farlo al nord: secondo l'indagine, c'è una differenza sensibile tra le tariffe applicate al centro-nord e quelle in vigore al Sud. Morire a Palermo costa più caro che a Torino.
(1 novembre 2005)




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