Il presidente del Parlamento della Repubblica Islamica dell'Iran Gholamali Haddad Adel, ha definito Israele come la manifestazione della mancanza di rispetto verso le Nazioni Unite: "Il regime sionista chiede all'ONU l'espulsione dell'Iran da questo organismo, il chè è sorprendente: da quando questo regime è interessato che l'ONU venga rispettato?"



Haddad Adel ha posto questa domanda retorica in un discorso pronunziato nell'incontro "Gli uomini del sole", celebrato a Tehran in occasione del decimo anniversario del martirio del segretario generale del movimento della Jihad Islamica Palestinese, Shahid Fathi Shaqaqi.


Il presidente del Parlamento ha poi chiesto davanti ai presenti: "Quale delle risoluzioni dell'ONU che imponevano a questo regime criminale di abbandonare i territori occupati è stata applicata ora che pensano che l'ONU debba esser rispettata?"


“Un regime che è la manifestazione dell'irriverenza verso l'ONU pretende che l'Iran, che è stato uno dei fondatori di questo organismo, debba esser espulso da esso".


Haddad Adel ha continuato dicendo: "Un regime che è stato creato in forma artificiale in Palestina vuole far espellere l'Iran, vale a dire ad un paese che da migliaia di anni porta lo stendardo della cultura e della civiltà nel mondo, una cultura dalla quale è sorto il poeta Saadì Shirazi, di cui un poema è riportato nell'entrata dell'edificio dell'ONU".


Queste parole di Haddad Adel fanno riferimento alla petizione fatta in questi giorni all'ONU, da parte di Israele, per far espellere l'Iran da questo organismo per aver ricordato le parole dell'Imam Khomeyni che "Israele dovrebbe esser cancellato dalla mappa".

Il presidente del Parlamento ha continuato: "Già da sessanti anni i sionisti vogliono cancellare dalla mappa del mondo la nazione palestinese, e questo con il silenzio dell'ONU ed il sostegno delle superpotenze."


Haddad Adel ha evidenziato come il popolo dell'Iran ed il resto dei musulmani, mediante la loro mobilitazione, hanno lanciato un messaggio al mondo: i musulmani non cederanno davanti a questi complotti ed il Giorno di Quds [Gerusalemme] è un lascito dell'Imam.


Haddad Adel ha rilevato che ogni anno i sionisti creano un rumore mediatico con l'arrivo di questo Giorno di Quds, e la scusa per creare confusione quest'anno sono state le parole del presidente Ahmadinejad, che sono state convenientemente amplificate.


Haddad Adel è poi ritornato sulla mancanza di adesione ad una sola delle decine di risoluzioni dell'ONU da parte di Israele: "Possedendo centinaia di testate nucleari, questo regime ha evitato di aderire al Trattato di Non Proliferazione. Sono in accordo con le disposizioni dell'ONU gli attentati terroristi contro i palestinesi, l'uccisione di gente innocente, la distruzione di case e campi e tutte queste crudeltà? Se non lo sono, perchè allora non hanno reagito davanti a questa attitudine del regime di Israele, anche soltanto con una reazione pari ad una centesima parte di quella con cui hanno reagito per le dichiarazioni del sigr. Ahmadinejad?"


Haddad Adel ha detto chiaramente, per evitare confusione nell'opinione pubblica mondiale, che "la Repubblica Islamica dell'Iran non ha problemi con i giudei ma ciò a cui ci opponiamo è la tirannia e l'ingiustizia."