L'altra sera mi è capitato di vedere "Dopo mezzanotte" in dvd. Un filmetto italiano, di quelli che magari piacciono pure a pubblico e critica ma di cui raramente si sente parlare.
Ebbene, mi è piaciuto molto, a parte la regia decisamente riuscita e un'interpretazione piana e autentica quello che fa di questo film un piccolo capolavoro è la scelta di essere espressione per l'appunto delle piccole cose - e dei grandi sentimenti -, di coniugare semplicità e realtà surreale, trasparenza e follia metropolitana.
È un film girato a Torino, che splendidamente si presta al cinema, a partire dal luogo teatro di tutte le vicende o quasi, la gigantesca Mole Antonelliana, che domina la città ed è anch'essa, in fondo, segno di quell'estrosa follia metropolitana pronta ad accogliere piccoli sogni e grandi problemi nel proprio ventre.
Lo consiglio a tutti, torinesi e non.
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