Segnala ladro, ma è amante moglie
Marito denunciato per procurato allarme
Tradito e denunciato. E' accaduto a Chioggia (Venezia), dove un uomo ha chiamato il 113 per segnalare la presenza nella propria abitazione di un ladro, ma quando gli agenti si sono recati sulla scena del crimine hanno solo potuto constatare una situazione alquanto particolare: la moglie aveva appena finito di intrattenersi con un altro uomo e contro il marito i poliziotti hanno proceduto per procurato allarme.
A dire la verità l'apprensivo marito avrebbe anche potuto immaginare che non era un ladro quello che si aggirava in casa sua, considerato che lui e la moglie, un'affascinante 35enne, vivono insieme nonostante tra i due sia in atto una crisi matrimoniale. Lui è un imprenditore del settore abbigliamento con vari negozi, lei invece, pare, casalinga. Hanno un figlio minore.
La segnalazione fatta al numero di pronto intervento della Questura è stata raccolta dalla centrale operativa che ha allertato una volante di Chioggia. La pattuglia è arrivata in una battibaleno al numero civico indicato nella denuncia. Gli agenti hanno però trovato la casa tutta chiusa e nessuna effrazione alla porta. Un po' strano, hanno pensato i poliziotti che, a quel punto, hanno deciso di suonare il campanello. Ad aprire la porta è arrivata la donna (in sottoveste), dietro a lei, quasi nascondendosi, è apparso invece un uomo, un romano, in abiti discinti; entrambi erano sorpresi dall' "intrusione". Mentre la pattuglia chiedeva lumi, è arrivato il marito che con parole scurrili ha invitato l'estraneo a lasciare la sua abitazione. Prima però si è prodotto in una serie di fotografie dell'amante e della moglie che, ha detto, gli serviranno per il processo di separazione. Nel frattempo la prima denuncia se l'è beccata lui. Oltre al danno la beffa insomma, anche se ci sarebbe un'epressione più colorita che calzerebbe assai meglio all'imprenditore veneto...
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca...lo282440.shtml




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