Salve...
anche io, come il caro amico Francesco chiedo ufficialmente di aderire al PDS.
Un caro saluto a tutti.
T34


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anche io, come il caro amico Francesco chiedo ufficialmente di aderire al PDS.
Un caro saluto a tutti.
T34








Benvenuto anche a T34!


Benvenuto a T34 !! Questo è un onore immenso!


Eccomi qui !!
Cari compagni e compagne, anzitutto ringrazio per l'inaspettato endorsement, e sono piacevolmente sorpreso dell'adesione del compagno fgc.adelfia.
La relazione del segretario uscente Caimano ha colto i punti giusti: il nostro è un partiti sano, e forte, ma non c'è dubbio che la spinta propulsiva che lo portò ad essere il primo partito della sinistra si sia progressivamente esaurita. In parte ciò nasce dall'abbandono del Gioco o di POL da parte di forumisti storici, come Danny, Isabella e Estewald. In parte, dalla nostra eccessiva "specializzazione sul Gioco" stesso. Il PDS può a buon diritto considerarsi Padre e Controllore di Camera, avendo svolto un importantissimo lavoro di limatura e periodico aggiornamento delle Regole. Ma questo ha immancabilmente impoverito quel lato "pragmatico" che aveva fatto la fortuna del nostro Partito, portando a un schiacciamento dello stesso sulle persone di un ristretto numero di forumisti che del Gioco sono grandi conoscitori. Se ciò è stato molto salutare per Camera, perchè ha permesso a un pool di esperti miracolosamente benedetti dal consenso elettorale di tenere salda la barra, ha dall'altro verso nuociuto fortemente al nostro Partito.
Un'altra criticitò è data dal progressivo stingere dell'elemento ideologico. Fondamentale all'inizio, è passato sempre più in secondo piano a causa delle nostre alleanze elettorali progressiste, e del contemporaneo venir meno dei nostri concorrenti al centro e a sinistra. Ora che questi paiono nuovamente in forma, e ben strutturati, dobbiamo prendere atto che ridefinire e rilanciare l'identità delle forze socialiste, progressiste, di sinistra su POL è un compito irrinunciabile. Ma dobbiamo allo stesso modo tenere presenti le grosse difficoltà che, proprio da questo versante, attraversa la Socialdemocrazia a livello mondiale ed europeo. Noi non abbiamo certo la presunzione di avere la risposta pronta per l'IS e per il PES. Per questo motivo, urge arrivare a un modulo di organizzazione e dialettica interna che permetta a aree ideologiche differenti di cooperare e contaminarsi vicendevolmente. Su POL, il Socialismo abbraccia sfumature Liberali, Tradizionali, Anarcolibertarie, Mutualiste, Massimaliste, Federaliste e Autonomiste.
Solo se sapremo realizzare una sintesi feconda tra questi elementi potremo dare una svolta al destino del nostro Partito: nella mozione che presto sarà avanzata dal compagno Caimano, e che sottoporremo a questa assise, si porrò quindi il tema di una trasformazione del Partito Democratico Socialista in una Lega dei Socialisti e dei Democratici. Una organizzazione plurale, organizzata su tre livelli (Territoriale, Ideologico, Economico) e ispirata alla Prima Internazionale, a-ideologica e a-dogmatica. A ciascuno di questi livelli faranno riferimento organizzazioni federate tra loro, che rappresenteranno di volta in volta il connubio tra Socialismo e Identità Locali o Nazionali, le forme prese dall'evoluzione del pensiero Socialista, le aziende ispirate al mutualismo e al cooperativismo che potrebbero sorgere nel lato economico del Gioco Camera. La nuova Lega ammetterà, e anzi incentiverà, la pratica del doppio tesseramento, e patrocinerà per le elezioni POLliane la nascita di rassemblements delle forze progressiste di Camera. La sua organizzazione interna sarà federale, democratica, orizzontale, basata su primarie e referendum degli iscritti per sollecitare la partecipazione, e si appoggerà, come lato culturale, al Forum Socialismo Europeo, che cercheremo di rilanciare come luogo di riflessione ideologica astratta dal contingente politico italiano e internazionale. Chiameremo a lavorare in questa operazione i compagni del PNS, che speriamo vogliano federare il loro movimento sano e forte a questa organizzazione nascente, i Socialisti sparsi in tutti i partiti, i segmenti più avanzati del liberalismo (penso a Radical) e della Sinistra (penso all'esperienza della Sinistra Sociale), in un percorso che non vedrà dirigenti scelti a tavolino e correnti ammuffite, ma dibattito e eguaglianza tra tutti.
Abbiamo davanti a noi un lungo cammino, e sono sicuro riusciremo a percorrerlo, tutti insieme.
Avanti Compagni ! Viva POL, Viva il Socialismo, Viva l'Internazionale !





