2005-11-04 15:23:27 cri
Il 2 novembre scorso è stato un "mercoledì nero" per il premier britannico Tony Blair. La mattima il Ministro per il lavoro e le pensioni britannico David Blunkett, sostenitore di Blair, è stato obbligato a dimettersi a causa di uno scandalo. Il pomeriggio dello stesso giorno la bozza della "Legge contro il terrorismo", da sempre appoggiata da Blair, è stata ritirata per la possibile bocciatura del Parlamento. Secondo i media britannici, i due fatti hanno colpito gravemente Blair.
David Blunkett è ritenuto l'alleato politico più fermo di Blair. Nel precendente gabinetto Blair l'ha incaricato ministro degli Interni. Il maggio scorso dopo la vittoria ad elezioni generali da parte del Partito laburista britannico, resistendo ad una grande pressione delle varie parti, Blair ha riusato Blunkett, incaricandolo ministro per il lavoro e le pensioni. La mattina del 2 novembre, Blunkett ha nuovamente dato le sue dimissioni. Il portavoce del premier britannico ha detto che il Premier Blair non ha ricevuto con piacere le sue dimissioni. Dopo le dimissioni Blunkett ha spiegato che la motivazione dell'abbandono del gabinetto è per evitare l'ulteriore attacco e diffamazione contro Blair.
A metà ottobre, dopo la pubblicazione e la consegna al Parlamento del progetto di "Legge contro il terrorismo" sono emerse subito prospettive non ottimistiche. I principali partiti non al potere, ivi compresi i Conservatori, hanno affermato chiaramente che avrebbero votato contro la Legge. Inoltre anche molti membri del Partito laburista si sono opposti alla Legge.
Durante le elezioni generali tenutesi il maggio scorso, il problema della guerra in Iraq ha diviso l'opinione pubblica, causando una notevole riduzione del tasso di consenso del Partito laburista che ha ricevuto soltanto 356 seggi nel Parlamento, superando con difficoltà il 50%. Se la debole maggioranza si dovesse rompere, il Partito laburista non avrà nessuna superiorità. Sotto questa situazione, la forzata consegna della nuova bozza della "Legge contro il terrorismo" al Parlamento per la votazione ha ricevuto un inevitabile fallimento.
Secondo i media locali, l'ostacolo alla "Legge contro il terrorismo" da parte del Parlamento ha portato per la prima volta a Blair l'amarezza di governo debole. In particolare sotto la profonda crisi nel partito, la perdita di controllo sui membri parlamentari del Partito laburista rafforza la difficoltà del governo Blair nel Parlamento stesso. Secondo gli analisti, questo registra un segno d'inizio verso la decadenza del governo Blair.




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