Morto il micio che era diventata la mascotte di Downing Street dall'89
Humphrey, gatto di governo. Prima di Blair
La Thatcher lo aveva voluto, John Major lo aveva coccolato e difeso dalla stampa. Invece il premier laburista lo ha «sfrattato» nel '97
LONDRA - Per essere un randagio, s'era sistemato bene. Gli avevano anche dato un nome d'un certo tono, Humphrey. E nel suo ruolo di inquilino di Downing Street 10, a partire dal 1989 ha avuto ben tre padroni primi ministri: Margaret Thatcher e John Major, conservatori, che lo coccolarono, poi il laburista Tony Blair che invece lo sfrattò. Ora il gatto Humphery, che a suo modo aveva conquistato una singolare popolarità , più volte fotografato davanti all'ingresso della residenza del primo ministro, è morto alla bella età (per i felini) di 18 anni.
I BLAIR COSTRETTI ALLA PROVA - Può apparire una notizia da poco, ma va detto che l'annuncio ufficiale del decesso lo ha dato un portavoce del governo, mentre il Sun gli ha reso omaggio titolando «il mondo della politica piange una leggenda». Certo da oltre 7 anni non si vedeva nella sua vecchia residenza, dove Humphrey aveva goduto dei favori di due primi ministri conservatori, Margaret Thatcher (che l'aveva adottato) e John Major e dove era stato nominato «acchiappatopi capo dell'ufficio di gabinetto».
La prova: Humphrey accanto ai giornali (Ansa)
La sua improvvisa sparizione da Downing Street, appena sei mesi dopo l'arrivo dei Blair, aveva suscitato un furore nazionale e perfino un'interrogazione parlamentare da parte del conservatore Alan Clark che nell'aula dei Comuni aveva tuonato: «Dimostrateci che Humphrey è vivo». Blair si era difeso facendo dire a un suo portavoce che il gatto era stato trasferito a casa di una dipendente di Downing Street per ordine del veterinario. «Vive in un quieto angolo suburbano ma la sua salute è pessima. È vecchio e ha bisogno di riposo», aveva detto il portavoce, ma i sospetti non si erano placati fino a che Downing Street per dimostrare che Humphrey era ancora vivo non aveva diffuso una foto del felino bianco e nero con accanto copie dei giornali del giorno, come si fa nei sequestri di persona.
SCAPPATELLE - Humphrey era sempre stato una mascotte inquieta. Più volte il micio di Downing street aveva conquistato i titoli dei tabloid, soprattutto quando scompariva per settimane, e poi veniva ritrovato in un un ospedale oppure nel vicino parco di St. James. Era arrivato giovanissimo al numero dieci di Downing Street, dove il capo del governo di sua maestà ha residenza e ufficio, e aveva conosciuto i suoi giorni migliori sotto John Major che nel 1996 lo aveva addirittura voluto in primo piano sul suo cartoncino natalizio. Come tutti i grandi personaggi, non aveva potuto sottrarsi allo scrutinio della stampa. Nel 1994 era stato accusato di aver sterminato una nidiata di pettirossi, ma in sua difesa si schierò Major. «Il mio gatto non è un serial killer. I pettirossi sono morti per cause naturali», aveva dichiarato il premier dopo aver svolto un'approfondita indagine sul caso.
21 marzo 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...humphrey.shtml






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