Se però ti arruoli nell'esercito e vai in Irak a bombardare falluja con il fosforo oppure a denudare, picchiare e violentare i prigionieri di guerra, o a sparare a cazzo a tutto quello che si muove nessuno ti mette dentro.In origine postato da Emiliano
in una cosa sono d'accordo con remedios e compagni...
in questo momento prendersela con gli immigrati, in quanto tali, è solo funzionale agli interessi della grande finanza internazionale e dei politicanti che ne tessono le lodi. Oggettivamente il nemico è il capitalismo, non economico, ma come modello di vita e sviluppo. Certo è che il mio ragionamento è partito dal discorso di rispettare leggi che non sono quelle di casa tua, e fin qui. Perchè se io vado in Arabia e non rispetto le loro leggi vengo messo dentro, e loro qui possono fare cosa vogliono?
Questa la contraddizione del capitalismo.....li demonizza da un lato per portare voti al
E poi abbiamo il coraggio di parlare di "invasione islamica". Mahhhhh
E' tutta la baracca che non funziona, e sono contento che tu lo veda.
Se si fosse impostato un modello sociale diverso, per esempio con gli extracomunitari costretti nei loro paesi, sarebbero esplosi quei Paesi contro di noi ricchi.
Abbiamo rimandato l'esplosione permettendo a molti di loro di immigrare per fare "i lavoro che gli italiani non vogliono più fare", cioè a mangiare le nostre briciole che sono meglio che il niente che c'è da loro. Abbiamo cercato di dividere la pressione dei poveri contro i ricchi distribuendoli accuratamente tra le nostre periferie e i loro Paesi... e ci siamo riusciti così bene che abbiamo rimandato di anni o decenni l'esplosione.. che ora avverrà tutto insieme, dalla Cina all'Irak, al Sudamerica alle nostre periferie.




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