Sul ponte c'è un dibattito molto acceso specie in Sicilia dove - è vero - molti non lo vogliono.In origine postato da dime can
aspettavo proprio te uqbar. non sapevo che tu fossi calarese. ti pensavo piuttosto siciliano. in ogni caso volevo significare che gli addetti alla 'ndrangheta in calabria sono percentualmente in numero significativamente superiore che i mafiosi in sicilia.
in ogni caso le persone dabbene non stravedono per il ponte.
pensano che ci siano investimenti migliori .
Anche sul forum delle 2 sicilie ci sono state delle discussioni molto accese e contrapposizioni dure.
Io sono favorevole anche se avrei voluto un ponte di proprietà dello Stato e non un ponte in proprietà di società multinazionali come purtroppo sarà.
Sulle percentuali di affiliati alla ndrangheta calabrese posso dirti che non raggiungono il 2, 3 % della popolazione complessiva.
Ci sono però delle zone (locride aspromontana e alcuni quartieri di Reggio C.) dove le percentuali effettivamente raggiungono il 50% . Ma sono ambiti molto ristretti in cui la ndrangheta non è una semplice organizzazione criminale ma è anche una forma di potere nè più nè meno come lo Stato.
Ma come dicevo a Mitteleuropeo, la ndrangheta anche nella locride ha i giorni contati. Lo Stato ha deciso di toglierla di mezzo e ci riuscirà nel giro di 2 massimo 3 anni.
Il recente omicidio del notabile politico di Locri è un disperato tentativo della ndrangheta di reazione contro lo Stato (la ndrangheta non aveva mai toccato politici e magistrati). Ma c'è poco da fare: l'Unione Europea non vuole poteri alternativi per cui la ndrangheta sarà demolita in pochissimo tempo.
Se trovo il post che scrissi tempo fa a Mitteleuropeo lo ripropongo.




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