In Origine Postato da Ronnie
è un coglione, se poi sei tu il tutto quadra alla perfezione![]()
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Gianfranco Rotondi
Renato Brunetta
Mara Carfagna
Andrea Ronchi
Elio Vito
Umberto Bossi
Giorgia Meloni
Roberto Calderoli
Franco Frattini
Roberto Maroni
Angelino Alfano
Ignazio La Russa
Giulio Tremonti
Claudio Scajola
Luca Zaia
Stefania Prestigiacomo
Altero Matteoli
Maurizio Sacconi
Mariastella Gelmini
Sandro Bondi


In Origine Postato da Ronnie
è un coglione, se poi sei tu il tutto quadra alla perfezione![]()
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CHI CAZZ'E' N'ZOMMA!......N'ZE' PO' SAPE'?
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Dammi la mano, dai…
e canta insieme a me,
il cielo è dentro noi
azzurro più che mai
e questa forza grande
è così grande ormai
dentro me, dentro te,
più grande che mai,
è come un fuoco acceso,
dentro il cuore.
E il nostro canto va
su tutte le città,
sui campanili e giù
fino all’estremo Sud,
sopra le vette bianche
e sulle onde blu,
sopra noi, ci fa credere in noi,
racconta di noi
e insieme cantiamo per te:
Azzurra libertà
è il sogno che c’è in noi,
Azzurra libertà
Per te ci batte il cuore,
Azzurra libertà
Ti difendiamo noi,
tutti insieme,
e i doni che dai
son parte di noi,
ci danno forza,
vita.
Dammi la mano, dai…
e canta insieme a me,
la sfida è dura ma
la vinceremo noi,
e questa forza grande
è così grande ormai,
dentro me, dentro te, dentro noi,
più grande che mai,
e vince su tutto per noi:
Azzurra libertà
è il sogno che c’è in noi,
Azzurra libertà
Per te ci batte il cuore,
Azzurra libertà
Ti difendiamo noi,
più che mai
tutti noi,
uniti,
amiamo te,
la libertà, la libertà.


l'inno ufficiale degli asili azzurri?? la marcia dei "figli dello squalo"
linno della Silvienjugend?
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
COLLEGA
MI MERAVIGLIO TU NON LO RICONOSCA
E' AZZURRA LIBERTA'
L'INNO DEI PICCOLI AZZURRI


lo so, purtroppo capita di dover sentire anche questo quando si deve presenziare a manifestazioni stile CDL....l'inno della Silvienjugend?
ma tu non mi sembri quel giovanotto aspirante deputato che li guida...
tal Baldelli, e sei quasi più silviesco di lui![]()
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devi venire da un altro pianeta....
forza grandesilvio, mascotte ufficiale della 16 brigata scavalatrine della GLORIOSA SILVIENJUGEND![]()
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
Berlusconi ti (amo)
''E' uscito un libro dal titolo 'Berlusconi ti odio' che vi consiglio di leggere, perche' credo che sia molto istruttivo sull'atteggiamento psicologico dei signori della sinistra nei confronti miei e di tutti noi. Io, infatti, non sono altro che il bersaglio contro cui si esercitano, visto che rappresento tutto il centrodestra''.
Silvio Berlusconi
Arriva in questi giorni nelle librerie italiane un volume interessante che permette di capire meglio quali sono gli strumenti politici utilizzati dalla sinistra per combattere gli avversari. In "Berlusconi ti odio". le offese della sinistra pubblicate dall'agenzia Ansa, Luca D'Alessandro raccoglie il campione degli insulti che hanno accompagnato il percorso in questa legislatura del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Gli insulti non hanno solo una matrice di sinistra visto che il libro elenca anche insulti di esponenti politici di forze centriste come la Margherita. L'autore del libro e' giornalista professionista e dal 2003 e' capoufficio stampa di Forza Italia. In questi anni, D'Alessandro ha avuto modo di leggere tutti i comunicati stampa che hanno riguardato il capo del Governo. Questo "lavoro" si e' trasformato in ben altro.
D'Alessandro spiega: "Cio' che io per lavoro leggevo giorno per giorno sulle agenzie di stampa si trasformo' quindi nel progetto di costruire pian piano una piccola antologia, partendo proprio da quel 13 maggio 2001 che ha rappresentato l'esordio di un'esponenziale recrudescenza nel livore degli esponenti della sinistra". Ma quello che ha sorpreso di questo libro e' stata la campagna di critiche che si e' attirato ancora prima di uscire. Nell'introduzione, D'Alessandro ricorda: "Questo stesso libro, nelle settimane che stanno precedendo la sua uscita, non e' stato esente da attacchi durissimi, sintomatici di quale sia l'accoglienza riservata a chi non si uniforma alla supposta cultura di sinistra". A questa considerazione, il curatore del libro auspica che il Paese non "finisca nelle mani di gente cosi' rabbiosa, intollerante e offensiva". Ma come e' nata questa "officina dell'odio" e su quali sentimenti ha fatto leva? Lo spiega bene nella prefazione del libro il senatore Paolo Guzzanti: "La comunicazione, come ben sa la sinistra italiana, che e' figlia della grande scuola comunista, figlia a sua volta sia dello stalinismo sia dei totalitarismi fascista e nazista di cui ha cooptato tecniche collaudate e' fondata sull'emozione e non sulla trasmissione di informazioni". Oggetto di questi insulti resta la borghesia.
Per Guzzanti, il padre di questa metodologia in Italia e' Palmiro Togliatti che "fece un uso raffinato e feroce di tutti gli strumenti culturali disponibili per procedere alla distruzione dell'avversario, considerato un nemico anziche un concorrente politico". Ma quella dell'insulto e' una tecnica da abbandonare per chi lascia le leve del potere. La sorte toccata ad alcuni statisti viene raccontata cosi' da Guzzanti: "Per la riabilitazione, rigorosamente postuma, c'e' sempre tempo.
Anche Craxi ha subito la distruzione e poi una furbesca riabilitazione dopo la morte, quando non poteva piu' combattere. Ronald Reagan, lo squallido miserabile cowboy, il guerrafondaio stupido ed arrogante, il modesto attore di Western mediocri, quando e' fuori dalla scena politica (dopo aver vinto la sua partita, diventa di colpo un grande indiscusso statista, un gigante della storia). La sorte di Berlusconi e' piu' cruda, dal momento che l'imprenditore non politico passato alla politica e' solidamente in sella e non accenna a perdere la sua leadership". Il libro, oltre a contenere un'antologia delle offese al premier, si conclude con un appendice dei titoli utilizzati dal quotidiano l'Unita' in prima pagina.
Giorgio La Porta
ndr: scopriamo con sorpresa che il Presidente ha un Capo Ufficio Stampa. Sinceramente non ne avevamo avuto sentore. Forse se Luca D'Alessandro avesse perso meno tempo a raccogliere la spazzatura della sinistra ora avremmo magari qualche elettore della CdL in piu'. Comunque complimenti.


Credo che e' cangaru'.


Silvioleo in versoine seria.![]()


Grandesilvio è un BEEEEEEEP
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Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.