Romagnoli ha querelato il Messaggero e il Corriere della Sera per aver diffamato la manifestazione della Fiamma Tricolore del 29 Novembre.
Ecco il testo integrale della querela:
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA
Il sottoscritto On. Luca Romagnoli, nato in Roma il 12-9-1961 ed ivi residente, domiciliato per la carica in Piazzale Clodio n. 22, nella sua qualità di Segretario Nazionale pro tempore e Rappresentante Legale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore
PREMESSO CHE
in seguito alla manifestazione con corteo dello scorso sabato 29 ottobre 2005, organizzata dal Movimento Sociale Fiamma Tricolore in Roma sui temi “Identità, Sovranità, Socialità”, regolarmente autorizzata dalle autorità preposte, svoltasi ordinatamente e senza alcun tipo di incidente, danno o nocumento apportato a terzi e conclusasi sotto l’Altare della Patria, sono stati riportati commenti faziosi e di parte da diversi organi di stampa, circa il medesimo evento;
in particolare si evidenziano le dichiarazioni, riportate a pag. 38 de “Il Messaggero” dello scorso 30 ottobre 2005, in Cronaca di Roma, del portavoce della maggioranza capitolina, Silvio Di Francia, che ha appellato come “giovani e non giovani mascalzoni” i partecipanti a tale manifestazione, e a pag. 6 della Cronaca di Roma del “Corriere della Sera” dello scorso 30 ottobre 2005, sempre del medesimo Silvio Di Francia, che afferma “E’ stata una manifestazione di puro odio, una manifestazione di neofascisti. Roma non merita giovani idioti che sfilano armati con mazze da baseball”;
il fatto asserito (avere i giovani del Movimento Sociale “che sfilano armati con mazze da baseball”) non corrisponde a verità;
ravvisandosi l’ipotesi di reato di diffamazione a mezzo stampa;
P.Q.S.M.
sporge formale querela nei confronti del suddetto Silvio Di Francia e dei Direttori Responsabili de “Il Messaggero”, Paolo Gambescia, e del “Corriere della Sera”, Paolo Mieli, chiedendo pertanto a codesta Procura, ai fini della tutela dell’immagine del Movimento rappresentato dal medesimo e dei suoi simpatizzanti, di valutare l’opportunità di eseguire gli accertamenti e adottare le azioni e i provvedimenti che riterrà opportuni al caso, con riserva di costituzione di parte civile.
Il sottoscritto allega copia degli articoli de “Il Messaggero” e del “Corriere della Sera”, pubblicati lo scorso 30 ottobre 2005, e chiede, inoltre, di essere avvisato in caso di archiviazione della pratica.
IN FEDE
(Luca Romagnoli)




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sempre in famiglia rimane
