Re: Dacia Valent...conosciamola meglio
Citazione:
Testo originale scritto da VecchioMissino
Il razzismo all'incontrario
20 gennaio 2004
La moglie incinta dell'imam (espulso) di Carmagnola si rivolge all'ospedale per un'ecografia. Le rispondono che c'è la lista d'attesa, dovrà pazientare due settimane. Ma per ragioni sue, che forse hanno a che fare col ricorso del marito contro l'espulsione, lei pretende che l'esame avvenga entro tre giorni, nonostante non ci siano ragioni cliniche che giustifichino l'urgenza. All'improvviso un piccolo e comunissimo disagio diventa un'ingiustizia intollerabile. La signora chiama Dacia Valent di Rifondazione Comunista, che interpella i medici della struttura pubblica. Scatta la trappola retorica: vi comportereste nello stesso modo, se il bambino non fosse musulmano? Certo: musulmano, cattolico o buddista, la lista è d'attesa per tutti. Ma c'è un'altra lista, quella dei furbi e degli arroganti, a cui non è necessario iscriversi: basta essere un piantagrane o un raccomandato, meglio ancora un soggetto in cui convivano entrambe le caratteristiche. Per evitare scandali, l'ospedale decide di far passare la consorte dell'imam davanti a tutti.
Gia' da molto tempo le liste d'attesa delle USL sono piene zeppe di extracomunitar d tutte le razze, che vogliono ecografie, dentiere nuove, esami e visite di ogni tipo.
E i nostri poveri vecchi, o i nostri figli ITALIANI!, devono aspettare con serafica calma il loro turno.
Si puo' tollerare una cosa del genere?
Se nei loro paesi non sono in grado di costruire civilta' decenti con tanto di cliniche o altro, NOI dobbiamo farci carico della loro inettiduine?
E guardate che la' fuori ci sono milioni di persone pronte a venire qui.
Se non e' una invasione questa, qualcuno ha un termine piu' appropriato?
!
Re: Re: Dacia Valent...conosciamola meglio
Si vabbe'...ma che è sta logica da piccolo-borghesi con la panza piena ..sembra di leggere "Libero"...
Citazione:
Testo originale scritto da Wallace_60
Gia' da molto tempo le liste d'attesa delle USL sono piene zeppe di extracomunitar d tutte le razze, che vogliono ecografie, dentiere nuove, esami e visite di ogni tipo.
E i nostri poveri vecchi, o i nostri figli ITALIANI!, devono aspettare con serafica calma il loro turno.
Si puo' tollerare una cosa del genere?
Se nei loro paesi non sono in grado di costruire civilta' decenti con tanto di cliniche o altro, NOI dobbiamo farci carico della loro inettiduine?
E guardate che la' fuori ci sono milioni di persone pronte a venire qui.
Se non e' una invasione questa, qualcuno ha un termine piu' appropriato?
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