Una accurata analisi del sole 24 dal titolo Enel people, magro bottino, ci informa del magro investimento che hanno fatto i sottoscrittori delle azioni ENEL nelle varie tranche: E questo incredibilmente a fronte dei ricchi dividendi riconosciuti invece allo Stato. Ancora una volta dunque ad esser bidonati sono sempre il popolo buer dei piccoli risparmiatori. Ma la cosa inquietante è che il vero e proprio "bidone" con una stima altissima delle azioni emesse allora fatta da Amato che decise il prezzo, che si beccarono sia i piccoli azionisti che i dipendenti che pur di riconvertire il proprio TFR comprarono azioni di cui non avevano alcuna fiducia visto che peraltro verificavano "de visu" ogni giorno lo scempio che stava operando il vertice voluto da Massimo D'Alema spezzettando l'ENEL sconsideratamente pretendendo di farne una multi-utility, fu appunto rifilato dai governi di centro sinistra.
Nell'analisi, infatti, viene evidenziato come, acquistando le tranche successive qualcosa si sia riusciti a far fruttare ed invece per i primi sottoscrittori che avessero acquistato sollo quella tranche il bilancio sarebbe pressoché in perdita.
E' bene ricordarsi anche di questo quando si è tanto certi dell'assoluta superiorità ulivista...
Coi fatti difficile cemnentare le certezze se non per chi le vuole avere "a prescindere"...


Rispondi Citando


