
Originariamente Scritto da
Mikbologna
Lasciamo perdere il "comunista"...
Dunque: 3milioni e mezzo di disoccupati. Di che tipo "disoccupati"? Ci sono quelli che non accettano lavori di bassa qualifica rispetto al titolo di studio che hanno, non solo quelli che non trovano da lavorare accettando tutti i lavori da operaio.
E guarda che nelle nostre zone chi vuol trovare da lavorare lo trova, la disoccupazione è bassa, probabilmente c'è solo quella fisiologica di sistema. Però nelle fabbriche vedi gran parte extracomunitari. Qualcosa vorrà pur dire, questi serviranno a qualcosa.
Non puoi negare che negli USA ci sono dei ghetti che in europa non ci sono... Sono diversi da noi, c'è più disuguaglianza e anche più mobilità sociale. Sono scelte, hanno messo la "libertà" su tutto (con tutte le relativizzazioni del caso sul termine libertà). Eppure là nessuno spera in niente, per i poveri di là è qualcosa di inevitabile e si arrangiano come possono, anche illegalmente. Ma qui certe situazioni non sarebbero permesse.
Parlo di regole, eccome. Il problema non sono gli extracomunitari, sono le regole che mancano per troppe persone. Da chi sta sopra a chi sta sotto. Altro che comunisti ed extracomunitari: I problemi sono altri. Usciremo dalla recessione come l'italia è uscita da altre crisi, ma l'immigrazione c'è per tutti e noi perdiamo il confronto contro altri paesi che sono nella nostra stessa situazione.