>Aussie , mi hai frainteso
No worries, equivoco chiarito
>manifestazione a Torino
pro o contro cosa esattamente, pablito?


>Aussie , mi hai frainteso
No worries, equivoco chiarito
>manifestazione a Torino
pro o contro cosa esattamente, pablito?


RAmanzina.... ignurantIn origine postato da furbo
Aussie , mi hai frainteso : considero il livello alto tanto che penso che solo AL MASSIMO DUE FREQUENTATORI possono pensare di ritornare alla lira.
Certo il livello delle discussioni ha sorpreso anzitutto me che sono abvituato ai leghisti del mio paese ( e adesso non farmi la romanzina ricordandomi che questo non e' il forum della Lega perche' l'ho imparato )
Sorry for the inconvenience!


SONO COSI' INTELLIGENTE CHE MI FACCIO PAURA !


Quoto il comunicato dell'addetto stampa della segreteria torinese:
LA PRESENTE PER COMUNICARVI CHE IL CONVEGNO DEL 5 NOVEMBRE PREVISTO A TORINO, A CUI DOVEVA PARTECIPARE L'ON. UMBERTO BOSSI, E' STATO ANNULLATO IN VISTA DELL'APPROVAZIONE DEFINITIVA DELLA DEVOLUTION.
E' STATA INOLTRE ANNULLATA LA MANIFESTAZIONE DEL 10 DICEMBRE A BRUXELLES.
SI TERRA' PERO' A TORINO NEL MESE DI DICEMBRE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE FEDERALE ALLA PRESENZA DEI MASSIMI ESPONENTI DEL NOSTRO MOVIMENTO.
COMUNICHEREMO AL PIU' PRESTO IL PROGRAMMA.
SCUSANDOCI PER IL DISGUIDO PORGIAMO CORDIALI SALUTI PADANI.
LEGA NORD PIEMONT SEGRETERIA PROVINCIALE TORINO
VALSESIA libera.. Paolo Tiramani


In origine postato da il merovingio
RAmanzina.... ignurant
nel mio dialetto e' "romanzena" : ah le forme dialettali!
Anche se il De Mauro Paravia la da' come variante accettabile!
Ma De MAURO si sa e' comunista : vuoi mettere la Moratti!
ra|man|zì|na
s.f.
1 CO sgridata, lungo rimprovero, spec. per indurre a non ripetere un comportamento o un’azione scorretta: il preside gli ha fatto un’interminabile r.
2 BU omelia
Varianti: romanzina
chiave di ricerca: ramanzina
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


non ho capito : c'e' forse un "di" di troppo nel titolo?In origine postato da dime can
SONO COSI' INTELLIGENTE CHE MI FACCIO PAURA !
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Per quanto riguarda il 10 dicembre, spero sia almeno per l'approvazione della devolution e magari lanciare il federalismo fiscale; sarebbero le due uniche cose accettabili (a parte l'andar da soli verso l'indipendenza, ma visto l'andazzo di questi tempi lo ritengo impossibile), il resto risulterebbe aria fritta.
Riguardo l'altra attività, mi tengo a debita distanza da ogni gazebo di raccolta firme (che però vengono da qualche settimana organizzati).


... ma solo una puntina di civetteria maliziosa, pronta però all'autocritica quando necessario.


Il tempo delle grandi manifestazioni è finito, per sempre.In origine postato da pablito el drit
Quoto il comunicato dell'addetto stampa della segreteria torinese:
LA PRESENTE PER COMUNICARVI CHE IL CONVEGNO DEL 5 NOVEMBRE PREVISTO A TORINO, A CUI DOVEVA PARTECIPARE L'ON. UMBERTO BOSSI, E' STATO ANNULLATO IN VISTA DELL'APPROVAZIONE DEFINITIVA DELLA DEVOLUTION.
E' STATA INOLTRE ANNULLATA LA MANIFESTAZIONE DEL 10 DICEMBRE A BRUXELLES.
SI TERRA' PERO' A TORINO NEL MESE DI DICEMBRE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE FEDERALE ALLA PRESENZA DEI MASSIMI ESPONENTI DEL NOSTRO MOVIMENTO.
COMUNICHEREMO AL PIU' PRESTO IL PROGRAMMA.
SCUSANDOCI PER IL DISGUIDO PORGIAMO CORDIALI SALUTI PADANI.
LEGA NORD PIEMONT SEGRETERIA PROVINCIALE TORINO
In compenso non sembre finire l'era dei proclami, ai quali non seguono i fatti concreti.
Grande manifestazione federale a Torino?
L'ultima realizzata in questa città, per la precisione a Porta Palazzo, nell'autunno del 1998, ha visto Bossi marcare visita e lasciare delusi i diecimila presenti.
Con questi precedenti, non c'è molto di buono da attendersi.
Staremo a vedere.
La parola data, oltre che lo statuto federale, pare non contare più.


In origine postato da Eridano
Grande manifestazione federale a Torino?
L'ultima realizzata in questa città, per la precisione a Porta Palazzo, nell'autunno del 1998, ha visto Bossi marcare visita e lasciare delusi i diecimila presenti.
Con questi precedenti, non c'è molto di buono da attendersi.
Staremo a vedere.
Io c'ero. Accadde che, mentre noi eravamo a manifestare, le forze d'occupazione itagliane fecero spostare il nostro pullman (credo apposta), PROPRIO SOTTO LE FINESTRE DI UN CESSO SOCIALE IN C.SO S.MAURIZIO. Al nostro ritorno alla fine della manifestazione trovammo un drappello di forze d'occupazione che ci fece fare una breve deviazione attraverso dei giardini pubblici adiacenti, poiché i segaioli drogati komunist-anarchici itagliani del cesso sociale stavano lanciando vari oggetti dalla finestra contro il nostro pullman. Fu a quel punto che ci accorgemmo che uno dei pulotti era a bordo del nostro pullman e STAVA FRACASSANDO DALL'INTERNO TUTTI I FINESTRINI DEL LATO SINISTRO, perchè ufficialmente "erano stati irreparabilmente danneggiati" dai lanciatori e quindi non erano più sicuri. Mio padre, molto comprensibilmente, chiese ad uno dei pulotti del drappello il motivo per cui avessero fatto spostare il nostro pullman proprio sotto il letamaio anarco-komunista. Uno di loro con fare sprezzante e arrogante (purtroppo aveva l'accento sardo) replicò "Ma cosa volete voi leghisti? Ci avete rovinato la giornata!"
Riuscii a trattenere mio padre a fatica...
Chiedemmo allora a Comino di aiutarci a farci arrivare un pullman sostitutivo, altrimenti con il nostro saremmo ritornati in Insubria con la polmonite. Egli tergiversò moltissimo e non seppe imporsi nemmeno sul vicequestore lì presente. Per fortuna poco dopo arrivò Borghezio, parcheggiò una cinquantina di metri più avanti, scese in camicia verde e tornò verso di noi con un passo e un portamento che, nonostante l'incredibile mole, lo faceva sembrare Robocop. Prontamente si mise a discutere col vicequestore (o forse nel frattempo arrivò anche il questore su sua chiamata, non ricordo), afferrò il cellulare e chiamò urgentemente qualcuno a roma.
Dopo qualche tempo arrivò un pullman sostitutivo per noi. Da notare che nel frattempo noi e tutti gli altri militanti presenti (e anche quelli che stavano tornando ai rispettivi pullman, tutti più o meno parcheggiati in zona) avevamo inscenato una sorta di sit-in sedendoci in mezzo al Corso per esortare chi di dovere a darci un pullman. Sembrava davvero che nell'aria ci fosse il progumo di un primo germe di rivolta padanista. La cosa bellissima è che qualcuno chiamò in radio per raccontare l'accaduto, e se non ricordo male vari pullman e macchine di militanti, che si erano già incamminati per ritornare in Insubria o altrove, RITORNARONO INDIETRO PER DARCI MAN FORTE.
Fu bellissimo.
Ma ora tutto questo è finito, e non potrà più ritornare. La LN non andrà più da nessuna parte.![]()
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Iunthanaka
Conte della Martesana