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Citazione:
Testo originale scritto da Massimiliano71
questi discorsetti di cambiare il partito dall'interno, che an era uno scatolone vuoto da riempire con i nostri contenuti ecc. ecc.
Se non sbaglio (la memoria non è perfetta), quella di AN contenitore vuoto da riempire con contenuti nazionalpopolari è la stessa tiritera ripresa pari pari da Marcello De Angelis in un recente editoriale sullla rivista AREA.
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Citazione:
Testo originale scritto da Alvise Nutti
Massimiliano, da un lato ti do ragione, dall'altro però mi rendo conto che molti individui, giovani e meno giovani, non se ne vanno da AN perché non saprebbero dove andare, e preferiscono restare in "AN, corrente Destra Sociale", come sono soliti dire.
La gran parte dei militanti destrosociali, pur sapendo benissimo quali posizioni abbiano molti dei dirigenti, continuano ad essere convinti che il loro spazio sia lì, e che l'unico modo per fare politica sia tentare di riprendere il controllo di AN.
E' vero che poi diventano strumentali ai vari La Russa, Gasparri (lo stesso Storace ha fatto delle dichiarazioni che non mi sono piaciute su Le Pen*), e molti se ne rendono conto, ma non vedono alternative, se non l'inatttività e la resa ai finiani.
*Mi pare disse che, cercando argomenti contro il partito unico: "Il partito unico darebbe l'impressione di avere poca destra dentro di sé, e rinfocolerebbe l'estrema destra. Dobbiamo impedire che possa nascere un Le Pen italiano"
Troppo comodo restare lì dentro perchè non si hanno valide alternative!
La verità è che la gente ha paura che le proprie convinzioni si sciolgano come neve al sole una volta tolta loro la militanza spicciola e in molti altri casi il discorso delle alternative copre solo la voglia di stipendio o di poltroncina come diceva giustamente Caenazzo. Sapessi quanti ne ho visti a Firenze di omuncoli così.
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Citazione:
Testo originale scritto da Alvise Nutti
Se non sbaglio (la memoria non è perfetta), quella di AN contenitore vuoto da riempire con contenuti nazionalpopolari è la stessa tiritera ripresa pari pari da Marcello De Angelis in un recente editoriale sullla rivista AREA.
Ormai è patetico come l'intera destra sociale di an.
Sono campioni di arrampicamento sugli specchi.
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Citazione:
Testo originale scritto da Alvise Nutti
Massimiliano, da un lato ti do ragione, dall'altro però mi rendo conto che molti individui, giovani e meno giovani, non se ne vanno da AN perché non saprebbero dove andare, e preferiscono restare in "AN, corrente Destra Sociale", come sono soliti dire.
La gran parte dei militanti destrosociali, pur sapendo benissimo quali posizioni abbiano molti dei dirigenti, continuano ad essere convinti che il loro spazio sia lì, e che l'unico modo per fare politica sia tentare di riprendere il controllo di AN.
E' vero che poi diventano strumentali ai vari La Russa, Gasparri (lo stesso Storace ha fatto delle dichiarazioni che non mi sono piaciute su Le Pen*), e molti se ne rendono conto, ma non vedono alternative, se non l'inatttività e la resa ai finiani.
*Mi pare disse che, cercando argomenti contro il partito unico: "Il partito unico darebbe l'impressione di avere poca destra dentro di sé, e rinfocolerebbe l'estrema destra. Dobbiamo impedire che possa nascere un Le Pen italiano"
Scusa Alvise ma non comprendo il tuo ragionamento..Tu riconosci la buona fede di ragazzi che ,secondo te lottano all'interno d iA.N.per "riprendersi il controllo" del partito, io invece vedo solamente mala fede e opportunismo... sono ormai passati 10 anni dalla svolta di fiuggi,tante cose sono cambiate,se prima la buona fede era da riconoscersi a chi comprensibilmente era rimasto in A.N illuso dalla velleita' di ristabilire la rotta di un partito che bene o male rappresentava la destra radicale(questo argomento necessiterebbe di piu' ampie riflessioni..) ora non vi sono piu' i presupposti per poter giustificare tale scelta,'ritenerla frutto di'ingenuita',ma al contrario considerare la "militanza" nelle fila di A.N. una volontaria adesione alle linee programmatiche e politiche portate avanti dalla segreteria cioe':FINI.Saluti
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Citazione:
Testo originale scritto da Alvise Nutti
Se non sbaglio (la memoria non è perfetta), quella di AN contenitore vuoto da riempire con contenuti nazionalpopolari è la stessa tiritera ripresa pari pari da Marcello De Angelis in un recente editoriale sullla rivista AREA.
Ed e' 10 anni che la ripropina, noi infatti quando eravamo in An (fino ai primi del 97) eravamo legati tra gli altri anche a lui....
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Testo originale scritto da Sol Invictus
Scusa Alvise ma non comprendo il tuo ragionamento..Tu riconosci la buona fede di ragazzi che ,secondo te lottano all'interno d iA.N.per "riprendersi il controllo" del partito, io invece vedo solamente mala fede e opportunismo... sono ormai passati 10 anni dalla svolta di fiuggi,tante cose sono cambiate,se prima la buona fede era da riconoscersi a chi comprensibilmente era rimasto in A.N illuso dalla velleita' di ristabilire la rotta di un partito che bene o male rappresentava la destra radicale(questo argomento necessiterebbe di piu' ampie riflessioni..) ora non vi sono piu' i presupposti per poter giustificare tale scelta,'ritenerla frutto di'ingenuita',ma al contrario considerare la "militanza" nelle fila di A.N. una volontaria adesione alle linee programmatiche e politiche portate avanti dalla segreteria cioe':FINI.Saluti
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Testo originale scritto da Massimiliano71
Troppo comodo restare lì dentro perchè non si hanno valide alternative!
La verità è che la gente ha paura che le proprie convinzioni si sciolgano come neve al sole una volta tolta loro la militanza spicciola e in molti altri casi il discorso delle alternative copre solo la voglia di stipendio o di poltroncina come diceva giustamente Caenazzo. Sapessi quanti ne ho visti a Firenze di omuncoli così.
Tutto il mondo è paese....
Per altro per me non vale la pena neanche di trattarli come nemici, anzi ognuno per la sua strada e se qualche volta si può anche remare nella stessa direzione.....Mi dà solo estremamente fastidio l'ipocrisia, insomma un pò di sincerità: lo dicano che AN dà loro possibilità che fuori non avrebbero e non continuino con le menate sulla destra sociale, che peraltro fuori Roma è piena di tutto.....
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Citazione:
Testo originale scritto da Sol Invictus
Scusa Alvise ma non comprendo il tuo ragionamento..Tu riconosci la buona fede di ragazzi che ,secondo te lottano all'interno d iA.N.per "riprendersi il controllo" del partito, io invece vedo solamente mala fede e opportunismo... sono ormai passati 10 anni dalla svolta di fiuggi,tante cose sono cambiate,se prima la buona fede era da riconoscersi a chi comprensibilmente era rimasto in A.N illuso dalla velleita' di ristabilire la rotta di un partito che bene o male rappresentava la destra radicale(questo argomento necessiterebbe di piu' ampie riflessioni..) ora non vi sono piu' i presupposti per poter giustificare tale scelta,'ritenerla frutto di'ingenuita',ma al contrario considerare la "militanza" nelle fila di A.N. una volontaria adesione alle linee programmatiche e politiche portate avanti dalla segreteria cioe':FINI.Saluti
Quoto e straquoto. Chi resta dentro ad an continuando poi a venirci a dire, magari sotto voce, "siamo tutti camerati" in realtà o è imbecille o è in malafede. Tertium non datur.
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Testo originale scritto da Massimiliano71
Ormai è patetico come l'intera destra sociale di an.
Sono campioni di arrampicamento sugli specchi.
parliamo di cose serie.....ho urgente bisogno di indirizzi hotel a firenze ,periodo di natale,forza MASSIMI' butta giu' un elenco..;)
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Re: Re: 9 Novembre
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Testo originale scritto da Alvise Nutti
E' vero, infatti tutti gli oratori lo hanno sottolineato. E' una cosa positiva e lodevole, non lo metto certo in dubbio. Però da sola non basta. Io posso istituire tutte le feste che mi pare, ma se poi nel concreto remo in direzione opposta... comunque trovo positiva la festività, e mi auguro possa essere utilizzata come occasione per "fare cultura" e "fare metapolitica", ovvero per sensibilizzare la popolazione sulle tematiche di identità, di nazionalità, di comunità.
(Sto cercando di dare un giudizio equilibrato).
Io ho la vaga impressione di aver visto Daniele. [/B]
Daniele lo conosco, non mi pare che ci fosse.