

Nessuno si crea, nessuno si distrugge, tutti si ricandidano.


Può darsi pure che ci siano "antiberlusconiani" così,siamo 47milioni di aventi diritto al voto mica 1000 .
Purtroppo è il termine "antiberlusconismo" in se che è fallace, perchè subdolamente teleindotto:è come se uno che ama i bambini venisse etichettto come "antiFranzoniano" o uno che è contro la Mafia "antiProvenzaniano".
Solo che la Franzoni ha solo Vespa e Provenzano nemmeno lui (ha chiesto di avere le Tv "a sua disposizione" proprio perchè aveva capito a cosa servono).
Ultima modifica di King Z.; 19-12-09 alle 13:58
Regressista amante della pucchiacca.






Che fare?
Di tutte le discussioni sparse in internet o che si stanno facendo in generale in questi giorni, nessuno si domanda come uscirne, nessuno prova a dare una risposta al quesito.
'Come si esce da questo clima d'odio?'
Ora vado un po' in controtendenza, ho sentito persone dire che l'attentato a Berlusconi era voluto, ci si domanda sempre e solo cose sull'effetto che questo clima ha generato, nessuno è andato a guardare bene la causa.
La causa per lo stato delle cose oggi, per la stampa sembrano essere Travaglio e Di Pietro, a loro va tutta la mia solidarietà perchè anche volendo accettare che loro usino toni aggressivi, c'è una bella differenza tra violenza verbale e violenza fisica. Non sono loro i responsabili, è solo una parte di un puzzle molto più esteso.
Travaglio odia Berlusconi e lo esprime nei suoi scritti? Credo di sì.
Berlusconi odia i comunisti e lo esprime nei suoi comizi? E' evidente di sì. (che poi sul punto dell'esistenza dei comunisti in Italia si può discutere, come sul fatto che siano giusti o no questi toni, io ho dato per scontato la peggiore delle ipotesi, cioe' NO)
Di Pietro e Grillo fanno del populismo prendendo per la pancia la gente e facendo in modo che agisca per istinto e non con la ragione? Sì, direi di sì. E' un male? si può scegliere sì o no, l'importante è essere coerenti.
Berlusconi usa il populismo sfruttando i suoi media per lanciare messaggi generalizzanti? Sì pure qua e lo fa istigando odio contro l'anello più debole che sono gli immigrati (basta vedere un tg con tutti i reati che avvengono in Italia si parla solo di quelli commessi o presumibilmente commessi dagli immigrati dicendo: 'reato commesso da un extracomunitario' mentre quando a commettere il reato è un italiano il fattoi che sia italiano, sempre che se ne parli, non è più degno di attenzione). E' un bene o un male. Facciamo che una persona possa dire che è un bene, allora è un bene pure l'atteggiamento di Di Pietro e Travaglio e Grillo.
Odio porta odio però si dice.
Quindi bisognerebbe rasserenare gli animi, ma come si fa?
Se il gruppo Di Pietro rasserena gli animi finisce schiacciato dal gruppo Berlusconi.
Se il gruppo Berlusconi rasserena gli animi resta schiacciato dal gruppo Di Pietro? Ne dubito, Berlusconi ha una potenza mediatica molto superiore, mi sembra evidente, e la sfutta, e' evidente pure questo.
Come se ne esce?
Bisognerebbe che ci fosse un accordo tra le due parti, in poche parole un inciucio.
Ora mettiamo per ipotesi che le due parti scendano a un compromesso per smorzare i toni, è evidente che la parte A, in virtù del suo potere, cercherà di approfittarsene per i propri scopi; cosa dovrebbe fare la parte B? Naturalmente parlarne, ma se la parte A una volta che la popolazione ha manifestato il suo dissenso, intendesse proseguire?
In democrazia chi vince governa, è vero, ma in democrazia chi vince governa per il popolo, non per sè stesso e per gli interessi degli amici degli amici.
Quindi si apre un dilemma: il gruppo A agisce nell'interesse della popolazione?
E questo è uno dei punti: fino ad oggi NO! Quindi la stampa tende a far notare la cosa, la popolazione si arrabbia perchè derisa dal potere in virtù proprio del potere che ha e finisce che gli animi si scaldino inevitabilmente.
Ora qualcuno dirà, ma ovunque il potere agisce a suo interesse.
Esatto
Qualcuno ribatterà che solo in Italia però questo crea scandalo e alza i toni.
Falsissimo
Vogliamo parlare della campagna elettorale contro Obama? O (notizia di oggi) dello scaricamento di un camion di letame in Francia davanti all'Eliseo? O delle proteste in Grecia, o nelle periferie Francesi sempre?
Questo odio parte da una classe dirigente corrotta che fa i propri interessi che non è trasparente.
Trasparenza, se si fosse trasparenti nessuno o quei pochi complottisti che ci sono, si metterebbe a fare le pulci ad ogni cosa cercando di scovare le malefatte del governo o del politico di turno?
Trasparenza è democrazia, trasparenti sono i paesi del nord Europa dove questi episodi se ci sono, sono molto più rari.
Se ci fosse trasparenza sarebbe difficile per i giornalisti anche se di idee diverse, alzare i toni, perchè entro un certo limite se palesi, i fatti parlano da soli.
E come si fa a ottenere la trasparenza della politica?
In questo il potere di voto è fondamentale e va usato per votare chi (?) al di là delle ideologie vuole che la politica sia trasparente verso il cittadino.
Quindi il problema ricade sugli elettori che votano persone poco pulite che se ne fregano della democrazia e del dover rendere conto del proprio operato alle persone.
Come fare affinchè gli elettori si responsabilizzino maggiormente verso una politica trasparente? Semplice bisogna mettere da parte le ideologie e il problema è risolto, perchè finchè le persone votano per partito preso quello che secondo lui è il meno peggio (casualmente il meno peggio ricade sempre verso la persona che ideologicamente più ci si avvicina, visto che a trovare il meno peggio tra due schifezze si fa fatica, si sceglie quello che ci ispira più fiducia e nel 99% dei casi coincide con chi dice di avere le nostre stesse idee a livello politico) non se ne esce.
Va superato questo muro ideologico, per farlo però c'è bisogno di mobilitare le coscienze e le persone, di convincerle di educarle.
E come si fa?
Solo lo stato tramite le sue istituzioni può
Oppure si può tramite i media: tv e internet.
Ma se i media stessi son controllati dai politi o usati con populismo perchè le masse si fanno coinvolgere dalle cose solo quando si punta alla pancia dei problemi rimanendo sulla superficie e facendo in modo di coinvolgerle senza che si sforzino di entrare in profondità onde trovare dei conflitti con i propri pensieri?
Insomma...
Potrei andare avanti per secoli a ricostruire la storia, aggiungendo sfumature. ma il fatto non cambia...
Se Berlusconi e questo modo di fare politica non se ne va per conto suo, non si avrà una soluzione definitiva, al limite si possono apportare alcune minuscole migliorie.
Ognuno però vedrà queste migliorie secondo la sua ideologia................
Oppure si continua cosi' e lo si accetta, che c'e' di peggio direi, basta capirlo....................
http://polinux.altervista.org/polinu...litica17-12-09
La mia libertà finisce dove inizia la vostra (M.L.King)
Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere (Voltaire)
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire (George Orwell )


Davvero? Significa che trasmissioni come Anno Zero sono al servizio di Berlusconi? Che tutta la stampa manda una bozza a Berlusconi prima di pubblicare? Che internet è sotto il controllo totale dell'ufficio stampa del PDL?
Non lamentarti se poi dico che siete teleimboniti.
Nessuno si crea, nessuno si distrugge, tutti si ricandidano.






Ultima modifica di Nebbia; 19-12-09 alle 20:16
La sua mamma è preoccupata perché dice parolacce e manda tutti a fanc..

