Interloquire con i leghisti è impresa ardua,mancano di materia grigia,comunque faccio un tentativo pur essendo sicuro al 100% che non servirà a nulla,ma tanto per scrupolo di coscienza.
Questa riforma è vero che era nei patti, ma io contesto il modo in cui è fatta,ovvero il fatto che se applicata oggi determinerebbe una competizione fra le regioni e fin qui nulladi male in astratto perchè la competizione può essere positiva per far crescere l'Italia intera; il punto è che non partiamo alla pari, le regioni del nord hanno industrie,infrastrutture efficenti,strade ed autostrade ottime, un'ottima sanità e così via...al sud purtroppo questo non c'è, quindi sarebbe come fare una gara dei 100 metri in cui però alcuni concorrenti partono con 90 metri di vantaggio.E comunque diritti come quello all'istruzione devono essere uguali sia per chi nasce in Lombardia che per chi nasce in sicilia, non ci possono essere 20 sistemi scolastici diversi,così si frantuma la Nazione.Quindi,va bene il federalismo, ma prima bisogna creare le condizioni per poterlo attuare sul serio,cioè fare una vera politica di sviluppo per il meridione,tutto il contrario di quello che il cosidetto asse del nord Bossi-Tremonti col suo peso nel governo ha fatto in questi anni,altrimenti questa devolution sarà la tomba del sud Italia.Il punto è proprio questo, cioè che forse a voi leghisti se il sud va a fondo non ve ne frega nulla, ma noi che ci viviamo dobbiamo tutelare i nostri interessi. Sono penoso? Beh, se questo significa essere penosi, sono fiero ed orgoglioso di esserlo. Un'ultima considerazione, vi siete chiesti come mai in quasi tutto il sud ha vinto la sinistra alle ultime regionali?Non siamo diventati comunisti di colpo, al sud la sinistra è sempre stata minoranza se oggi vince è grazie alla Lega,quindi fermiamo questa devolution o consegneremo alla sinistra l'intero paese.




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