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Discussione: Deice: e in volo?

  1. #1
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    Predefinito Deice: e in volo?

    Spesso si fa il deice a terra, un'operazione con la quale si spruzza uno speciale liquido sulle superfici mobili dell'aereo per impedirne il congelamento o per sghiacciarlo.

    Una volta decollato l'aereo, che succede? Le temperature scendono, il vento aumenta. Come si impedisce il congelamento delle superfici mobili in volo?
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  2. #2
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    Prima di tutto, evitando le situazioni di formazione di ghiaccio :P

    Poi bisogna subito dividere in due opzioni: De-Ice o Anti-Ice

    AntiIce significa evitare la formazione di ghiaccio
    Mi viene in mente riscaldando le superfici sensibili con delle resistenze elettriche, oppure inviando dell'aria presa dai compressori dei motori a getto (o da parti calde di altri motori) convogliata nelle superfici soggette a formazione di ghiaccio oppure facendola uscire da piccoli forellini sulle stesse

    De-Ice significa togliere il ghiaccio quando già formato
    La soluzione più usata sono i cosiddetti goodrich o pneumatic boot
    Si manda aria a pressione (solitamente spillata dal compressore del motore) a delle camere d'aria di gomma che gonfiandosi rompono il ghiaccio

    Sicuro che ho dimenticato qualche sistema, ma al momento non mi viene in mente...

  3. #3
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    Beh...anzitutto per la formazione di ghiaccio serve un certo quantitativo di umidità e una temperatura compresa tra qualche grado sotto zero e -20 circa(la temperatura sopra certe quote è sostanzialmente SEMPRE sotto zero...ma non per questo si hanno sempre formazioni di ghiaccio).

    Gli aeroplani (che conosco) cercano di evitare queste zone e tutte quelle dove è riportato l'"icing". (qualcuno mi sa dire se gli aerei di linea possono pianificare di volare in "reported icing"?)

    Se si incontra ghiaccio (oltre ad azionare l'"anti-ice" e la resistenza del tubo di pitot, come ha scritto tnt) forse la cosa migliore è chiedere un livello di volo diverso...(anche perchè tieni conto che molti sistemi anti-ice prevengono dicretamente la formazione di ghiaccio...ma non lo sciolgono una volta che si è formato!).
    :ò You don't need to go to heaven...TO GET YOUR WINGS! :ò

  4. #4
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    Qualche tempo fa, parlando del PD-808, un pilota dell'Aeronautica Militare mi disse che il sistema antighiaccio era particolarmente complicato...ma non approfondii...

    Qui invece potete vedere che cosa succede quando si esegue un de-icing ad minchiam: http://www.ansv.it/cgi-bin/ita/ANSV%20I-2-04PH-KZH.pdf

  5. #5
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    TNT hai ragione, e anche gli altri, gli aerei e specialmente quelli di linea vengono certificati per volare in cindizioni di ghiaccio conosciute. Quelli che non lo sono non ci possono volare...

    oltre ai sistemi già detti esiste quello a glicogene (lo usano i Falcon) che consiste nel far uscire dell'alcol sui bordi di attacco mediante piccoli forellini....

    i sistemi si usano in maniera diversa, il Goodrich va azionato dopo che il ghiaccio si è formato e lo spezza, se lo azioni prima non serve a nulla e diviene inefficente, mentre quello ad alcol va attivato prima etc etc..

    ciao sky3boy

  6. #6
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    Molto interessante il rapporto ANSV.

    Grazie della segnalazione

    G. Paolo

 

 

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