Roma, 18 novembre 2005
ARRESTO DI IRVING: L’ATTESO DISASTRO DEL MANDATO DI CATTURA EUROPEO



David Irving, uno dei maggiore storici viventi, cittadino inglese, è stato arrestato in Austria su mandato di cattura europeo emesso in Germania per fatti che nella nazione di cui è cittadino non costituiscono reato. Egli rischia fino a 20 anni di carcere. Di cosa è accusato Irving? Ha messo in dubbio, nei suoi studi storici, alcuni aspetti della seconda guerra mondiale.
Noi contestiamo che uno storico possa esser perseguito penalmente per i suoi lavori di studioso e contestiamo che un libero cittadino di uno stato europeo possa venir privato della libertà in base a leggi di stati di cui non è cittadino e che oltretutto non sono vigenti nella sua patria. Questo è il primo passo in un percorso di una strada che arriverà a forma di totalitarismo del pensiero che non avranno nulla da invidiare all’unione sovietica di Stalin.

Il Segretario Nazionale
Roberto Fiore