MICHELE SERRA
Volontari del Movimento per la Vita nei consultori? Ma certo, ma come no? A patto, però, che sia garantita la par condicio: perché se la privacy di chi ricorre a un consultorio dev´essere violata così platealmente, allora la si violi in pompa magna, alla grande, senza farci mancare niente. Ogni italiana venga accolta, quando varca quella porta, da un vero e proprio forum di parti interessate: l´antiabortista, il libertino, il freudiano e lo junghiano, l´imam e il rabbino, l´ateo, la convertita, lo sbattezzato, la cartomante, il futurologo, uno di destra e uno di sinistra, un rappresentante di panciere da gestante, un commercialista che illustri i vantaggi della Finanziaria per le partorienti, e insomma, tutto il largo ventaglio di pensatori, militanti, politici, commercianti che il fiorente dibattito etico è in grado di mobilitare.
Naturalmente, al dibattito potrà partecipare anche la donna interessata. Tranne nel caso che sia fuggita carponi dalla porta di servizio, varcando la folla di gente che le dice quello che deve fare, come lo deve fare, se lo deve fare. La decisione




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