Rutelli: inopportuno candidare ora la vedova Fortugno
LAMEZIA TERME (Catanzaro) - «È inopportuno parlare di un impegno in politica per Maria Grazia Laganà». Francesco Rutelli chiarisce che è ancora molto presto per aprire una discussione su una probabile candidatura alle politiche di primavera per la vedova di Francesco Fortugno, il vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, ucciso a Locri, un mese fa. Il presidente della Margherita, ieri a Lamezia per una convention del partito, ha comunque voluto sottolineare l’interesse di Maria Grazia Laganà alle attività della Margherita. «Noi non le faremo mancare la nostra solidarietà - ha detto Rutelli - perché Maria Grazia è stata un’animatrice del nostro partito e ha aderito a ogni nostra iniziativa». Nei giorni scorsi un esponente della Margherita della Provincia di Cosenza, aveva lanciato la proposta di candidare la vedova Fortugno in un collegio senatoriale della Locride. L’invito, però, non ha avuto seguito anche perché nessun leader calabrese della Margherita ha fatto sentire la sua voce nel merito. «Non ho ancora pensato cosa fare, qualora me lo proponessero - dice Maria Grazia Laganà -. Con Rutelli ci siamo sentiti al telefono, ma non abbiamo parlato dell’argomento. Ci siamo dati appuntamento fra qualche settimana per valutare con calma e concretamente l’ipotesi di un mio eventuale impegno all’interno della Margherita. Oggi mi sento ancora molto confusa, in questo momento le priorità sono altre. Il mio desiderio, però, è di non disperdere quel patrimonio politico costruito da mio marito».
Carlo Macrì
Altro stile rispetto a chi candida mogli di assassinati dai comunisti
( ho corretto il mio pensiero e mi scuso ancora dell'errore , non voluto ma fatto)




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