Re: Re: Precisazioni necessarie
Citazione:
In Origine Postato da Frumentarius
Prontissimi ad urlare allo scandalo del 'risorgimento pagano', ma nulla o quasi, morbidi e di manica larga quando saltano fuori sproloqui assurdi come quelli che tempo fa ha sfoggiato "Eridano", che teorizzava che il meridione fosse mulatto, e i romani diavoli senza religione e senza dio, anzi, il dio romano è satana...
Eh eh, ti ha colpito particolarmente il personaggio, eh ?
Adesso però non sopravvalutiamolo. Anch'io ho reagito all'affermazione dell'ateismo dei Romani.
Però, caso-Eridano a parte, non è lecito sottintendere che le popolazioni a Nord degli Appennini siano condannate ad essere cristiane o secolarizzate.
Vogliamo anche riconoscere ad un nativo Veneto la possibilità di essere un Gentile Veneto, ad un nativo Lombardo di essere un Gentile Gallico-insubre, ad un nativo Siculo di essere un Gentile Ellenico e via dicendo ?
Quello che io non posso tollerare è l'idea per cui l'unica tradizione gentile legittima sul territorio italiano è quella romana !
Re: Re: Re: Precisazioni necessarie
Citazione:
In Origine Postato da Mjollnir
Quello che io non posso tollerare è l'idea per cui l'unica tradizione gentile legittima sul territorio italiano è quella romana !
Io non sono d'accordo con questa affermazione, se intesa nel senso restrittivo. Ma può essere vera nel senso proprio.
Quando arriva la violenza degli editti Teodosiani, sul territorio italiano, i pagani sono tutti Romani.
Viene imposta, dall'esterno e da un succube usurpatore e folle, come unica vera religione quella cristiana 'atanasiana', cioè un costrutto fideistico devozionale proveniente da un altro continente, da un altro pianeta, alieno, imposto con la forza a tutti i pagani nel territorio italiano ( ed oltre) che erano Romani a tutti gli effetti, pena la morte.
La proibizione addirittura arriverà ( e questo è molto significativo) a colpire il Culto Privato ( quello pubblico, di fatto era già stato smantellato, con l'eccezione della temporalmente breve parentesi del Divo Giuliano).
Ma andiamo a guardare bene nel dettaglio, i Romani Pagani, a parte le dovute celebrazioni Pubbliche di quando lo Stato era Tradizionale, Organico, Inclusivo e mantenitore della Pax Deorum Hominumque, perseguivano normalmente, nell'ambito dei singoli municipi ( dotati di senato, e leggi locali nonchè una sorta di autonomismo fiscale) le Festività Religiose Municipali, con i Culti specifici delle Divinità del Luogo e tradizionali dei Popoli, anche se Romani, gli Dei non venivano affatto trascurati. A maggior ragione nell'ambito del Culto Privato, dei Provinciali o degli Italici ( intendo sempre anche Cisalpini, stiamo parlando post-Augusto) i culti delle varie Tradizioni non sono mai stati abbandonati o tantomeno vietati, anche perchè le Gens/Clan e le Famiglie avevano i Penati!.
Se non sono stati rimossi da Roma, ma anzi protetti perchè mai oggi si dovrebbero delegittimare i Culti a Divinità Galliche, Elleniche o prettamente Sannitiche?
Non avrebbe parimenti senso una forma di 'Tradizione Gentile' che ripudiasse per esempio con esclusività i culti Romani in nome di una natività pre-romana.
Ci sono vari motivi per questo, ma esulano dalle discussioni che possono essere esperite su internet ed in pubblico.