è un urlo, come quello del quadro, anzi, come quella poesia....un urlo nero.
Mi viene dall'anima, che soffre insieme al possessore di essa, cioè io.
Per quanto razzoli bene (nel giardino di Dio) e abbia ottimi esempi da seguire, sono stupido, un idiota, un vero deficente, e continuo a peccare per ogni dove ed in ogni modo.
Leggo che la vera vita è dopo, e che per le offese recate in questo tempo mi meriterei l'inferno mille volte, se non per l'azione misericordiosa del Signore e del Paraclito, e al posto di cercare di redimermi.......peggioro.
Sono un idiota, e sicuramente l'inferno sarà la mia casa nella vita eterna.
questo sfogo così per donarlo a voi, amici del forum.




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