A volte ci sono trasmissioni che giustificano ampiamente l'esborso del tanto odiato canone TV e la commedia in due atti cui abbiamo assistito l'altra sera, per una volta, lo giustifica ampiamente.
Atto Primo - Scena Ballarò
Rientrati tardi, un pò assonnati a dire il vero, ad un certo punto, su Ballarò, è ricomparso il fantasma di Sua Eminenza Monsignor Oscar Luiggi il quale, interpellato, si è profuso - con quella sua evve moscia da nobile decaduto - in una filippinicacontro la guerra ingiusta e le abominevoli colpe commesse da questo Governo nel parteciparvi...(?!?)
Tanto ha detto, condannato ed esecrato da suscitare le ire - invero un tantino fuori luogo ma opportune - di un signore di cui non ricordiamo il nome che, senza mezzi termini, gli ha ricordato il suo passato di magistrato nei tribunali speciali istituiti finita la guerra e che cosa ne pensasse della pena di morte.
http://www.storialibera.it/epoca_con...ia_patria.html
All'alta carica, già ex-presidente per grazia d'Iddio, prontamente soccorso da Floris "Furbillo" con i titoli di coda, non potendo avvossive di vevgogna essendo democvistiano è sbiancato in volto regalando al pubblico pagante qualche occhiataccia furente del tipo "noncistò"...
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contro la guerra ingiusta e le abominevoli colpe commesse da questo Governo nel parteciparvi...(?!?)
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