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[QUOTE=aussiebloke
Dico solo che non so se sia innocente o colpevole,
ma il fatto che abbia preferito continuare a proclamarsi
non colpevole e farsi il carcare, piuttosto che chiedere
la grazia, e' quantomeno da riconoscere.[/QUOTE]
Questo si, anche se dal fatto che abbia preferito farsi il carcere anzichè chiedere la grazia non si può far discendere automaticamente che sia innocente....gli intellettuali sono una razza strana.
A pelle (non ho certo letto le carte processuali ) anche a me sembra innocente, ma gli sbagli processuali esistono da sempre e non solo per lui, e lo strumento con cui si può porre rimedio è appunto la grazia! Se lui non vuole chiederla (gliela riconoscerebbero subito) per orgoglio, allora peggio per lui, si vede che non stima la sua vita e la sua libertà più del suo onore che agli occhi di tutti (e forse ingiustamente, non si sa) è stato già ristabilito.
Molti altri vorrebbero essere nella sua situazione e non lo sono.
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ROMA - «Sto doverosamente riesaminando il caso alla luce del fatto nuovo. Non sono cambiate le mie opinioni, ma i fatti...»: il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, non sbatte la porta a un'ipotesi di grazia all'ex leader di Lotta Continua Adriano Sofri, ancora ricoverato in ospedale dopo l'intervento all'esofago subito nei giorni scorsi. Il Guardasigilli ha pronunciato queste parole mentre conversava con i i cronisti al Senato.
Da "Il corriere della sera"
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Citazione:
Originariamente Scritto da aussiebloke
Premesso: Sofri mi sta sul culo, come persona, come intellettuale
snob ex-68ino, etc.
Detto questo, bisogna rispettare i fatti:
1) non si e' "pentito" perche' ha sempre sostenuto
di non essere colpevole. Per questo non ha nemmeno
voluto chiedere la grazia, come molti ipocriti riciclati
avrebbero fatto (magari con successivo incontro
piangente coi parenti della vittima). E' un comportamento
coerente che va quantomeno riconosciuto.
2) che la persona uccisa fosse "innocente" e' tutto da dimostrare.
Se Sofri e' un assassino per aver "indirettamente" causato
la morte di Calabresi, Calabresi e' un assassino per aver
causato la morte di Pinelli.
3) E' pericoloso far passare il principio che si e' "assassini"
perche' si scrive contro qualcuno e quel qualcuno viene
poi ammazzato. Perche' allora, se, mettiamo, Borghezio
fa un comizio contro i marocchini, e qualche nazi decide
qualche tempo dopo di andare ad ammazzare un marocchino,
allora Borghezio e' un assassino? E' molto labile il confine
fra essere responsabili del reato e difendere la liberta'
di parola. Nel dubbio io preferisco difendere la liberta'
di parola. Anche per Sofri, come per Borghezio o Irwin.
4) tecnicamente, nella giurisdizione USA, quel tipo
di reato per cui e' stato condannato Sofri non prevede
la pena capitale. Tanto per rispettare i fatti.
1. Tutti i criminali incalliti ritengono di non essere colpevoli.
2. Ininfluente.
3. E' stato giudicato colpevole dopo 7 gradi di giudizio (4 in più dei comuni cittadini). Borghezio non ha mai ordinato alcun omicidio.
4. Della giurisdizione USA non mi importa un fico secco.
Non dimentichiamo che lo stato itagliano fa morire di indigenza numerosi suoi cittadini in difficoltà e che ha ammanettato uno dei Serenissimi durante il trasporto in sala operatoria.
Morte a $ofri (non la condanna a morte).
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Citazione:
Originariamente Scritto da motan
ROMA - «Sto doverosamente riesaminando il caso alla luce del fatto nuovo. Non sono cambiate le mie opinioni, ma i fatti...»: il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, non sbatte la porta a un'ipotesi di grazia all'ex leader di Lotta Continua Adriano Sofri, ancora ricoverato in ospedale dopo l'intervento all'esofago subito nei giorni scorsi. Il Guardasigilli ha pronunciato queste parole mentre conversava con i i cronisti al Senato.
Da "Il corriere della sera"
Castelli non farti fregare, lascialo in galera; che si curi lì.