Praticamente è una versione accorciata dell'Hermes...


Praticamente è una versione accorciata dell'Hermes...


Gli assomiglia per quanto concerne il fattore riutillizzo, ma è davvero molto differente per quel che concerne l'aspetto del Parom, che permetterà lunghe missioni anche fuori dall'orbita terrestre.Originariamente Scritto da -ART-
Lorenzo
Miles Insulae


Intanto l'ESA ha fatto sapere che i suoi soldi non li spenderà nel progetto russo...


Perchp non ne ha o perchè si sente in concorrenza, niente paura la cina e altri asiatici darano manforte alla RUssia.


Beh, perché i soldi (pochi) preferisce sperperarli in altri modi...Originariamente Scritto da .SOVIET.
Comunque né la Cina né altri temo aiuteranno i Russi. Si parlava di Giappone, ma con l'altolà europeo...


Il giappone è una provincia degli usa non credo che interferiranno con la politica di Washinton.


Ti assicuro che l'agenzia spaziale giapponese (la JAXA) si sarebbe probabilmente accodata a un eventuale "joint venture" russo-europea per lo sviluppo del Cliper...
Lo dicevano i Giapponesi stessi.
Io mi auguro che il programma continui perché è molto interessante (dal punto di vista astonautico secondo me è più significativo del CEV). Però la vedo assai dura: troppo fumosi i termini economici e troppo poco chiari i passaggi temporali.
Secondo me la NASA (anzi, l'amministrazione Statunitense) è assai più avanti da questo punto di vista: obiettivi chiari e budget necessario, tecnologie che si devono sviluppare e tempi (grossomodo) da rispettare.


Indubbiamente si tratta di un progetto interessantissimo, ma entrare in un programma del genere implica uno sforzo economico e logistico che le agenzie spaziali del resto del mondo difficilmente possono accollarsi senza un aumento dei fondi a loro disposizione. Ovviamente non basta avere pronta qualche navicella ma le missioni stesse e la manutenzione dei mezzi hanno un costo non indifferente che andrebbe ad incidere in modo rilevante sugli altri programmi. Alla fine è tutta questione di fondi che scarseggiano, questione puramente politica...


L'ESA sta per commettere l'ennesimo errore nella sua politica, così firma la sua definitiva condanna ad un ruolo secondario.
Nel prossimo decennio Cina, Russia ed USA avranno il volo umano su piattaforme ultranuove(o quasi), India ed Ucraina avranno grossi ed affidabili vettori commerciali e l'ESA....starà a guardare, come sempre!!!
Lorenzo
Miles Insulae


In realtà se l'UE volesse investire sul serio in spazio, sarebbe giustificata una politica di autonomismo nei confronti della Russia, tuttavia così non sarà....Consideriamo in ultima analisi l'adesione dell'Ucraina all'ESA, questa potrebbe essere una forte spinta(vettoriale) tuttavia così non sarà, dato che il governo di Kiev si è detto scettico a cooperazione con l'UE ed ha abbandonato i programmi di ingresso nella NOTA, nonché l'accordo SALT II.
Miles Insulae