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ossoduro
CDL/ BERLUSCONI: PAGHIAMO FLESSIONE CONSENSI PER TFR E SCONTRI
Ma tra premier resto l'unico ad avere ancora il 40% dei consensi
01-12-2005
Roma, 1 dic. (Apcom) - La "gestione" della riforma del Tfr e i nuovi scontri tra alleati "ci hanno fatto perdere consensi in questi ultimi giorni". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si sarebbe rivolto così ai senatori di Forza Italia riuniti questa sera in una riunione di 'strategia elettorale'. Niente più pareggio, dunque, ma neppure una flessione "non colmabile". Più che altro, secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti, un "avviso su come agire e come non agire in questo ultimo tratto di legislatura".
Sondaggi alla mano Berlusconi avrebbe infatti denunciato un'inversione di tendenza - rispetto al recupero degli ultimi mesi - dei consensi che dividono le due coalizioni. Particolarmente dispiaciuto il premier si sarebbe mostrato per l'atteggiamento dell'Udc sottolineando comunque che la sua leadership non viene meno: "andate a vedere - ha invitato i senatori azzurri - quale premier negli ultimi 12 anni riesce ad avere, come me, ancora il 40% dei consensi personali".
REGGIO CALABRIA, PRESIDENTE PROVINCIA SI DIMETTE PER CANDIDARSI
Pietro Fuda, eletto con la CdL, correrà per l'Unione
30-11-2005
Reggio Calabria, 30 nov. (Apcom) - Il presidente della provincia di Reggio Calabria, Pietro Fuda, si è dimesso. Fuda, eletto nel 2001 in quota Forza Italia con la CdL, aveva annunciato sì da maggio 2005 le sue dimissioni perché vuole candidarsi in Parlamento, non con la CdL ma (anche questa è una decisione presa da tempo) con il centrosinistra. La legge elettorale, infatti, obbliga i presidenti delle Province che vogliono candidarsi a dimettersi sei mesi prima la scadenza della legislatura, pena la decadenza per ineleggibilità in caso di elezione. La decisione è stata resa nota con una lettera al presidente dell'assemblea Pietro Patafi, che l'ha letta questa sera a conclusione del Consiglio provinciale.
"Ora - ha scritto Fuda nella lettera - è il momento di restituire ai cittadini la sovranità e di permettere loro di decidere chi e come debba proseguire il cammino amministrativo". Pietro Fuda, ex dirigente Casmez, è entrato in politica nel 1995, quando si è candidato alle regionali con Forza Italia ed è risultato eletto. E' stato rieletto, sempre con gli Azzurri, nelle Regionali 2000, dove è stato il candidato più votato della Calabria. Assessore della prima giunta Chiaravalloti, nel 2001 ha optato per la candidatura alla Provincia e, risultato eletto, si è dimesso da assessore regionale.
E' stato in lizza con Sergio Abramo fino all'ultimo nella corsa alla candidatura per presidente della Regione con la CdL. Dopo le Regionali ha deciso di cambiare schieramento e rompere con la Casa delle Libertà. Da quando ha manifestato l'intenzione di candidarsi alle Politiche, ha preso contatti con l'Udeur, la Margherita e i Ds. Fuda non ha detto con quale schieramento sarà candidato. Nell'ultimo periodo, sui quotidiani regionali è stato dato come possibile candidato dell'Ulivo.