Dal satellite l'immagine del rapimento di Denise, la Procura smentisce

Ci sarebbe una foto, scattata casualmente da un satellite americano, che immortala il momento del sequestro di Denise Pipitone. Il no dei magistrati di Marsala

Roma, 30 novembre 2005 - I magistrati della Procura di Marsala che coordinano l'inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone e gli investigatori che si occupano delle indagini, smentiscono di essere in possesso di foto scattate da un satellite con il quale si vedrebbe l'attimo in cui la bambina viene rapita in via Domenico La Bruna e caricata su un'auto.

Secondo quanto sostenuto nel numero in edicola domani di 'News Settimanale', la foto sarebbe stata scattata casualmente da un satellite americano puntato sulla moschea della città e sarebbe da tempo nelle mani della Procura della Repubblica di Marsala.

La foto ritrarrebbe l'attimo in cui la bambina viene rapita in via Domenico La Bruna e caricata in una Ford Fiesta rossa. Da qui i controlli dei mesi scorsi. Il caso potrebbe essere così ad una svolta e pendere decisamente sul versante della vendetta all'interno di due nuclei familiari Pulizzi e Pipitone. Al momento sul registro degli indagati risulta però iscritta ancora solo Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise.