Cari compagnucci,
fa sempre più clamore la dichiarazione di Prodi, quella che preavvisa in caso di vs. vittoria, tempi duri, soluzioni impopolari; lui ha parlato con termini diversi, ma questo era il significato, indiscutibilmente.
Fatto punto fermo che la Cisl, la Cgil, la Uil, che altro non sono che la lunga mano dei partiti che compongono l'accozzaglia del centrosinistra, ivi compresi tutti i sindacati di ultrasinistra, c'è una riflessione da fare:
"La soluzione, unica, per rimettere in moto l'economia nazionale, passa attraverso una rivisitazione del mondo del lavoro, sia questo privato che, e sopratutto, pubblico. In parole povere, sputare in faccia al proprio elettorato, invertendo la malefica tendenza della politica da loro fatta in questi ultimi 40 anni, certo coll'inciucio democristiano e socialista."
Altre soluzioni non ci sono. Per far ritornare gli investitori internazionali, per tentare di riaccreditarci nei mercati internazionali, fonte di moneta.
A questo punto cari compagnucci come la vedete?
Pensateci bene, perchè mi sa che se vincerà Romano, vi toccherà di lavorare come mai avete lavorato, e sarebbe ora, altro che diritti, diritti, diritti e mai doveri.
Un'alternativa, che in pratica altro non sarebbe che continuare sulle vecchie tracce, sarebbe il continuare a distruggere quelle poche piccole imprese che sono rimaste, sostenere la grande finanza (industriale e finanziaria) e mantenere tutto quel po po di esuberi del pubblico; gioielli di famiglia da vendere non cene sono quasi più, di risorse naturali non ne abbiamo mai avute, quindi, vale quanto detto sopra: LAVORARE LAVORARE LAVORARE.
Col Berlusca non andrebbe certo meglio, solo un po meno peggio, forse.
Votate pur comunista, basta agonizzare: EUTANASIA EUTANASIA EUTANASIA.
Tonino




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