Amici......permettetemi di fare con voi alcune riflessioni, semplici, senza alcuna pretesa teologica........(anzi chi può mi corregga pure), ma esclusivamente riflessioni dal vivere quotidiano....
Si parla di san Paolo PREDICATORE....EVANGELIZZATORE......alcuni lo definisco il MORALIZZATORE....tanto che si tenta di interpretare diversamente la sua catechesi sulla morale e contrariamente a quanto insegna la Chiesa...
Vorrei che insieme comprendessimo un aspetto importante di Paolo....la sua predicazione NON rimane mai legata al solo aspetto dell'Annuncio..l'apostolo mette subito in chiaro nelle comunità da lui fondate che l'Evangelizzazione non può rimanere solo un fattore legato all'annuncio...MA VA BEN OLTRE.....e che come diceva ripetutamente Benedetto XVI in questi mesi: GESU' NON E' UN FATTO PRIVATO MA COMUNITARIO......ergo la morale paolina non è un fattore privato, ma deve coinvolgere la comunità
San Paolo dunque NON E' UN MORALISTA....
moralista è colui che spara sentenze ma che con i fatti vive diversamente per un puro aspetto di facciata scandalizzandosi del male che altri fanno senza rendersi conto del male che lui stesso compie
...oppure...è anche colui che predica esclusivamente perchè VEDE SOLO MALE....e diventa dunque intransigente.....e..FONDAMENTALISTA.....esige dagli altri la perfezione quando egli stesso non è in grado di mantenersi integro!
Paolo al contrario, predica LA MORALE....che è una distinzione CATEGORICA E PRECISA FRA CIO' CHE E' BENE E CIO' CHE E' MALE......chiamando ogni cosa con il suo nome e....METTENDOLO IN PRATICA PERSONALMENTE....dice:
FATEVI MIEI IMITATORI COME IO LO SONO DI CRISTO.....CHE IL VOSTRO PENSARE E PARLARE SIA UNANIME.....
La morale paolina parte DA UN CUORE RINNOVATO.... chiediamoci subito e con urgenza: come sta messo il MIO cuore?
Il cuore di Paolo è scosso dal momento in cui ebbe l'incontro con Cristo sulla strada per Damasco...è la CONVERSIONE....da qui Paolo viene istruito dal Cristo e questo incontro NON PUO' ESSERE TACIUTO.... Paolo ancor prima di ricevere un unità (cfr Gal.2) con gli apostoli, sente che NON PUO' TACERE....ed ecco che scatta l'annuncio....L'EVANGELIZZAZIONE che egli per primo mette subito in pratica senza porsi delle domande....cioè OBBEDISCE A QUELLA CONVERSIONE.....
Il primo passo è dunque L'OBBEDIENZA AL VANGELO.....
Questa obbedienza, nell'esperienza di Paolo, scatta davanti al SACRO TIMOR DI DIO....quel sacro timore REVERENZIALE oggi sfrattato dalle nostre coscienze...e che invece Paolo ci insegna di quanto sia IMPORTANTE.
Il cuore di Paolo è il cuore di un "dotto" OPPURE E' IL CUORE DI UN INNAMORATO DELL'AMORE DI CRISTO?
La catechesi dottrinale di Paolo appare talmente difficile che fa dire a 2Pietro 3,:
15 La magnanimità del Signore nostro giudicatela come salvezza, come anche il nostro carissimo fratello Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; 16 così egli fa in tutte le lettere, in cui tratta di queste cose. In esse ci sono alcune cose difficili da comprendere e gli ignoranti e gli instabili le travisano, al pari delle altre Scritture, per loro propria rovina.
17 Voi dunque, carissimi, essendo stati preavvisati, state in guardia per non venir meno nella vostra fermezza, travolti anche voi dall'errore degli empi; 18 ma crescete nella grazia e nella conoscenza del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo. A lui la gloria, ora e nel giorno dell'eternità. Amen!
Ma nelle sue lettere troviamo chiaramente le parole di un INNAMORATO DI CRISTO:
- PER ME, VIVERE E' CRISTO -fil.1,21-
- SONO CROCIFISSO CON CRISTO...-Gal.2,19-
- CHI CI SEPARERA' DALL'AMORE DI CRISTO? -Rom.8,35-
- POTRESTE AVERE ANCHE DIECIMILA PEDAGOGHI IN CRISTO, MA NON MOLTI PADRI: IO INFATTI, VI HO GENERATI NELLA FEDE..Cor.4,15....
ecc...ecc.....
Paolo aveva combattuto Gesù, ma ora ne è un innamorato e non può tacere quello che prova....da qui parte l'esigenza DEL SACRO TIMOR DI DIO ATTRAVERSO I COMPORTAMENTI, I COSTUMI, LA CULTURA, LA MORALE.... che deve partire dall'interno della comunità cristiana PER CONTAGIARE IL MONDO e non per farsi contagiare dal mondo![]()
Se io ho una bella notizia da chi correrò per annunciarla? Potrei mai tenerla per me stessa?
Così agisce Paolo....
Ma perchè insistiamo tanto con lui?
Perchè degli apostoli è colui che NON visse accanto a Cristo, anzi da Ebreo obbediva ai sacerdoti del Tempio e perseguitava la giovane Chiesa....è per noi dunque un esempio ed un MODELLO da seguire perchè ci parla della sua conversione e ci dice che CHIUNQUE PUO' SALVARSI.....ma ci sono delle CONDIZIONI che tradotta in una parole è COMPORTAMENTO-MORALE.......
Paolo prima ancora di parlare DI Gesù....sperimenta come vivere DI Gesù......
...san Domenico di Guzman non andava mai a predicare se non aveva con sè i Vangeli e le Lettere di Paolo, da qui nasce il suo motto: CONTEMPLARE, MEDITARE PER POI PASSARE ALL'AZIONE......
come dire: INNAMORARSI DELL'AMORE che è Cristo...GODERE DI QUESTO INNAMORAMENTO E POI URLARLO SUI TETTI.....cioè viverlo.....e CONTAGIARE GLI ALTRI......e non il contrario!
Ma...come sempre c'è un ma......
Come fare a vivere DI Gesù e poter essere convincenti con gli altri? Non c'è il pericolo di scadere in forme smielate, disincantate o peggio di un Gesù PERSONALIZZATO..di un falso misticismo che invece di aiutare alla conversione conduce al rifiuto e ad una chiusura??
SI...IL RISCHIO C'E'...ma....RISCHIARE E' IL MALE MINORE....ecco perchè è importante RESTARE DENTRO LA CHIESA ED OBBEDIRE AL MAGISTERO
....Paolo in Gal.2 ci dice che nonostante avesse ricevuto una rivelazione, va dai "notabili del vangelo" PER NON CORRERE IL RISCHIO DI AVER CORSO INVANO....dunque Paolo rischia.....
Ma perchè rischia? Perchè sa DI NON CAMMINARE DA SOLO....il cammino va fatto con Gesù è LUI l'artefice e non noi...noi siamo solo STRUMENTI..... per questo ha fondato LA CHIESA: NON PERCHE' LA CONTESTASSIMO, MA PERCHE' RICEVESSIMO DA LEI QUELL'UNIONE NECESSARIA ALLA TESTIMONIANZA DELLA VERITA'.....
Rileggendo i Discepoli di Emmaus che vengono istruiti leggiamo: "NOI SPERAVAMO...." che cosa? la delusione della morte del Cristo li aveva infossati nel DUBBIO....sapevano le Scritture, ma qualcosa non quadrava e forse mancava: L'INCONTRO CON IL RISORTO....
"STOLTI E TARDI DI CUORE NEL CREDERE" -Lc.24,13-35- dirà Gesù.....
Questi due poveri discepoli affranti da una parte si beccano i rimproveri del Maestro CHE ANCONA NON RICONOSCONO...dunque rimproveri di uno "sconosciuto"...ma dall'altra parte si sentono ARDERE DENTRO perchè questa Parola li toccava, avevano evidentemente UMILTA' DI CUORE E POVERTA' DI SPIRITO....
Paolo non farà altro che provare lo stesso fuoco....chi sente le parole del Cristo non può restarne immune....O LO ACCETTA O LO RIFIUTA....l'indifferenza è solo una scusa per NON RISCHIARE.....e così il manomettere l'interpretazione delle Scritture fatte dalla Chiesa, sono solo giustificazioni ad un rifiuto della Verità
Paolo lo sa perchè lo ha sperimentato per questo le sue catechesi SONO DURE E FORTI.... Paolo NON accetta le mezze misure.....o con Cristo O CONTRO CRISTO.....chi sta nel mezzo Paolo semplicemente LO IGNORA......non lo giudica.....questa posizione è incomprensibile anche per lui...ma la accetta e dice:
"Non vogliate perciò giudicare di nulla prima del tempo,fino a quando venga il Signore. EGLI METTERA' IN LUCE I SEGRETI DELLE TENEBRE E MANIFESTERA' LE INTENZIONI DEL CUORE; E ALLORA CIASCUNO AVRA' LA SUA LODE DA DIO..." (1Cor.4,5)
Nel frattempo?
Nel frattempo Paolo istruisce e chi accetta deve SEGUIRE LE REGOLE DEL GIOCO......
Per Paolo una cosa è leggere una pagina di un testo sacro per interpretarla...altra cosa è leggere una "lettera" di uno Sposo alla Sposa.....questa lettera Cristo impresse nel cuore di Paolo che la metterà in paragone con il matrimonio cristiano: Ef.5,31....definendolo UN MISTERO....
Un rischio che corriamo oggi noi, dato che si sono centuplicati maestri e predicatori...è trovare pagine avvizzite di Vangelo...lanciate come sfida più che per AMORE......scritte più per fare proseliti anzichè come Paolo GENERARE FIGLI NELLA FEDE.....Non si comunica più UN ENTUSIASMO....MA UNA SFIDA DI CHIESA CONTRO CHIESA......si giudica il vescovo di Roma per la sua stessa fedeltà alla Chiesa che causa ingerenze verso un pericoloso laicismo dello Stato...ma si tralascia di scorgere in lui quell'innamoramento che gli fa lasciare TUTTO.....per seguire il Cristo e per annunciarlo con fedeltà....
SI TEME DI FARSI CONTAGIARE VERAMENTE DAL VANGELO.....perchè esso ci porta a vivere diversamente da quello che la società oggi insegna, ed invece di essere noi cristiani a contagiare il mondo, finiamo per lasciarci contagiare da esso fino a diventare CONTESTATORI NON DELLE IDEE SBAGLIATE DELLO STATO, MA DELLA CHIESA...
Vengano pure nuovi evangelizzatori....ma guai a chi si appoggia esclusivamente sulla LETTERA MORTA per quanto essa sia sacra....perchè sarebbe come tradire il Verbo Incarnato, il Cuore stesso di Dio che ha reso viva la Parola affinchè l'uomo se ne potesse INNAMORARE.....
Dice sant'Agostino: AMA E FA CIO' CHE VUOI.....Paolo amando divenne quel predicatore che potè insegnare LA MORALE...oggi non sappiamo più cosa significhi AMARE..... se lo comprendessimo.... eviteremo le divisioni....o meglio, non saremmo NOI la causa delle divisioni.....
CHI DIVIDE (e in questo dividere possiamo metterci di tutto) NON AMA....
Fraternamente Caterina LD




), ma esclusivamente riflessioni dal vivere quotidiano....
Cor.4,15....
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