Buio totale


Buio totale


Quando dormo non debbo interrompere le mie relazioni col mondo. Ho raccontato di quando, dormendo con la finestra completamente spalancata, mi svegliavo con la sensazione che qualcuno mi stesse guardando insistentemente. Ed era la luna, una bella luna tonda tonda, che curiosava nella mia stanza da letto.
Poiché però al mattino mi piace dormire e la finestra aperta d'estate mi sveglia troppo presto, tengo le serrande della camera abbassate quasi completamente, ma lascio entrare la luce della notte dalle finestre delle altre camere (soprattutto dalla veranda della sala), di cui lascio le porte aperte.
Non ci resisterei al buio completo, quando apro gli occhi devo riconoscere il posto dove vivo, visto che sognando mi trovo a recitare sceneggiati stranissimi in posti che non hanno (o non hanno più) attinenza con la realtà.


io d'estate , dato che abito al piano rialzato , posso lasciare solo qualche spiraglio non chiudendo completamente le persiane ma ovviamente lo faccio per il caldo e non per la luce ; sul fatto di riconoscere dove sei perchè non usi il tatto?un senso alternativo , non siamo mica solo vista...Originariamente Scritto da sosunturzos


Originariamente Scritto da sosunturzos
una seduta dallo strizzacervelli, no?
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non fare il permaloso è solo una battuta......


ora s'incazza...ahaha


Genyi...non l'ho capita..Originariamente Scritto da Genyo
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Con le budella dell' ultimo prete impiccheremo l' ultimo re


____________________________Originariamente Scritto da LuciaP
Il senso è che per conoscere qualcosa, bisogna passarci attraverso...se la "rimuovi", sarà sempre lì e non c'è modo di "procedere" nel percorso della conoscenza di se stessi che è l'unica cosa per la quale siamo qui ora tutti quanti, proprio tutti.
Sei un gran tipo e con te mi piace usare un linguaggio 'artistico'. Ciao.


Originariamente Scritto da Io Robert
No, perché? Sono anche abbastanza grande da non aver problemi di questo tipo. La sera, all'imbrunire, sento la "voce" delle civette che abitano gli alberi di fronte a casa mia, ma non ne sono turbato minimamente. Diciamo, per spiegare meglio le mie precedenti affermazioni, che svegliarsi e riconoscere immediatamente le sagome dei mobili della tua stanza, è in un certo senso rassicurante, ti conforta e ti fa proseguire il sonno serenamente. E non c'è bisogno di usare il tatto, perché la coscienza di me stesso è istantanea, non mi sveglio mica incosciente.....


Hai un'esistenza poetica.Originariamente Scritto da sosunturzos
Ho molto apprezzato.
Spira il vento.


Sonno e morte sono già fin troppo in connubio.
Mai estraniarsi dal mondo.
Dormo con le imposte completamente aperte.
Spira il vento.