Quando, guardando un film, o leggendo qualche rivista, scopro qualche personaggio del passato di cui non ho ricordanza o che ho sentito soltanto nominare, mi appassiono alla sua vita e cerco in rete ogni informazione possibile per cercare di conoscerlo un tantino meglio. In questi giorni ho visto su RAIuno lo sceneggiato su Soraya, la Principessa dagli occhi tristi.
Liberamente tratto da:http://www.arcobaleno.net/personaggi/Soraya.htm
Soraya Esfandiari Bakhtiari...Soraya, è il nome arabo di una costellazione, nasce ad Isfahan, figlia del capo della nobile tribù degli Esfandiari Bakhtiari che per 17 generazioni avevano dominato sui territori più ricchi di petrolio della Persia. È stato il padre di colui che sposerà ad espropriarlo delle sue terre, costringendolo a riparare in Germania, dove aveva accumulato una fortuna. Soraya studia in Svizzera, in collegi scelti, si dice sogni di diventare attrice. Ha diciotto anni quando la sua vita subisce una svolta: lo Scià ripudia la prima moglie, sorella di Faruk re d'Egitto, perché gli ha dato solo una figlia femmina e non l'erede maschio, e il primo ministro persiano, Mossadeq, gli mostra un album di fotografie delle possibili, nuove spose. Secondo altre versioni, fu Shams, sorella dello Scià, a mostrargli la fotografia della ragazza che aveva conosciuto a Parigi. Comunque sia, la scelta cade su Soraya, detta Raya, e il matrimonio è combinato. Il 12 febbraio del 1951 la quasi diciannovenne Soraya sposa il trentaduenne Muhammad Reza Pahlavi. Lei è reduce da una febbre tifoidea, indossa un abito di Dior tempestato di 6.000 brillanti, veri, che pesa dai quindici ai venti chili, le versioni sono discordi, e nel corso della lunga cerimonia, forse anche per il profumo soffocante dei quintali di fiori fatti venire appositamente dall'Olanda, sviene tre volte. Sarà lo Scià ad autorizzare una dama del seguito a tagliare parte dello strascico.
![]()



Rispondi Citando






