Dal sito WWWGarbatella.it (che mi sa che è destrorzo... Come siamo ridotti. Eppure la notizia incredibile probabilmente è vera!).

Incredibile nel regno dei no-global, Pezzotti Presidente della Commissione Urbanistica

Architetto, 42 anni, sposato, un bimbo: se fossimo in un Municipio normale di una città normale la notizia non ci sarebbe, Pezzotti sarebbe il logico candidato alla presidenza della commissione urbanistica. Invece ci troviamo a Roma, per l’esattezza in XI Municipio, quello a più alta concentrazione di centri sociali, delle Fosse Ardeatine, che ha come Presidente il professore no-global Massimiliano Smeriglio, candidato alle ultime europee in cordata con Nunzio D’Erme ricordate, l’uomo del letame e dei disordini del G8, e allora la notizia esplode in tutto il suo clamore: la presidenza della commissione più prestigiosa nelle mani di un esponente locale di spicco di Alleanza Nazionale.


Il risultato della votazione ha visto Pezzotti prevalere con tre voti sul candidato della Margherita (2) e su quello dei DS (1). Cosa sia successo non è dato sapere: c’è chi parla di dissidi interni alla maggioranza, chi di un regolamento di conti interno ai DS, di uno sgarro indirizzato all’Assessore Attanasio che si trova oggi a dover fare i conti con un osso più duro del mite ed arrendevole Angelilli che tutto gli ha permesso negli ultimi anni, c’è chi parla di un mero errore di voto, chi se la prende con l’assenza alla votazione di Luciano Ummarino, pigro capogruppo di Rifondazione, che se si fosse alzato in tempo per far convergere il suo voto su Angelilli, candidato della Margherita, avrebbe permesso a quest’ultimo di prevalere su Pezzotti unicamente per una questione di età anagrafica. Probabilmente la verità non la sapremo mai, l’unica certezza è che la Casa delle Libertà ha votato compatta per il suo candidato permettendogli di prevalere, alla faccia di chi gode a sottolineare sempre gli screzi e le divisioni che albergherebbero nello schieramento di centro-destra! Ma un’altra considerazione va fatta: Pezzotti diventa Presidente della commissione urbanistica proprio nel momento in cui un quadrante delicato del Municipio, quello Tintoretto-Ardeatino-Grottaperfetta, sta per essere investito, ed in parte già lo è, da una serie progetti che preoccupano enormemente la Comunità residente, ci riferiamo – citando unicamente i progetti a maggiore impatto – all’edificazione del cosiddetto I60 su Via di Grottaperfetta e alla realizzazione del tratto di tangenziale Palmiro Togliatti – Tintoretto, per la quale sia i comitati di quartiere che Alleanza Nazionale hanno più volte chiesto la realizzazione in tunnel totalmente interrato. Tra l’altro il disegno del tracciato prevede che la tangenziale debba passare all’interno del Parco dell’Appia Antica, con un impatto improponibile sia per il parco stesso che per i cittadini residenti nel quartiere Rinnovamento e in Viale Londra. Inoltre, alla precisa domanda posta all’Arch. Pezzotti sulla indispensabilità della realizzazione di questo asse stradale in vista delle nuove edificazioni su Via di Grottaperfetta, la risposta è stata sferzante: “La ritengo una affermazione poco seria per almeno due ordini di motivi. Per prima cosa un quartiere come quello che si dovrebbe realizzare non può affidare la propria mobilità ad una arteria principale di scorrimento, che spesso diviene più una barriera che un collegamento interquartiere. Senza contare – continua Pezzotti – che la realizzazione in superficie di questo tratto di tangenziale, oltre ai problemi già citati, andrebbe anche a distruggere l’ultimo lembo di verde che collega il quartiere sorto intorno a Via Berto con Roma 70 e Via Ballarin, rendendo problematica la vita a centinaia di famiglie che vedrebbero sorgere di fronte alle proprie finestre la tragica copia della tangenziale di San Lorenzo. Faccio i miei complimenti a Veltroni e alla sua Giunta, che mentre sponsorizza l’operazione culturale di abbattimento della tangenziale a San Lorenzo, ambiguamente ripropone a quaranta anni di distanza lo stesso errore a ridosso e all’interno di quella parte del Parco dell’Appia Antica appena strappato alle mire degli speculatori e di fronte alle finestre degli inquilini di Via Berto e Via del Tintoretto!” Tornando al problema dell’edificazione su via di Grottaperfetta, domandiamo a Pezzotti come mai Alleanza Nazionale e lui in particolare, tanto che allora arrivò a dare per protesta le dimissioni da vicepresidente della commissione Urbanistica, presero una posizione così dura contro l’edificazione. “La nostra posizione non era contro l’edificazione tout court bensì a favore di una concertazione con i costruttori perché si convincessero che la realizzazione di una centralità di quartiere di qualità baricentrica nonché cerniera tra Roma 70, il Sogno, Rinnovamento, Ballarin, Tintoretto e Via Berto sarebbe stata premiante sia da un punto di vista di immagine, in quanto la qualità edilizia, i servizi e le infrastrutture avrebbe finalmente reso quartieri dormitorio – in cui le veci dell’agorà le svolgono un centro commerciale – città consolidata, ma soprattutto da un punto di vista economico. Purtroppo – conclude Pezzotti – hanno prevalso altre logiche, che non compresi allora e che continuo a non comprendere oggi, che purtroppo rischiano di riproporre modelli datati e mere colate di cemento. Immaginate cosa vorranno dire per la mobilità dell’intero quadrante altri 400.000 mc di edificato, in gran parte residenziale, su via di Grotta Perfetta”. Come terza e ultima domanda abbiamo chiesto al Presidente cosa avesse fatto fin qui il Municipio per la viabilità ed i servizi. “Molte chiacchiere. Le faccio un esempio, il tanto sbandierato polo civico di Via Ballarin è così poco apprezzato anche da chi lo ha voluto, che le riunioni di facciata continuano a farle nella sala Consiglio del Municipio invece di sfruttare la nuova struttura, che d’altra parte è mal collegata e decentrata in uno dei punti logisticamente peggiori del nostro Municipio. Anche la probabile ubicazione del nuovo poliambulatorio della ASL Roma C mi lascia sconcertato: ottimo il progetto ma si continuano ad accentrare funzioni all’interno del centro commerciale “I Granai” secondo una logica urbanisticamente assurda. Un progetto che sarebbe stato premiante per la viabilità poteva certamente essere quello della sistemazione dello svincolo Grottaperfetta-Ardeatina ma forse proprio per questo è rimasto lettera morta. Di trasporto su ferro non se ne parla, anche l’osservazione al PRG che elaborai per prolungare la nuova linea di metropolitana dal Palazzo dei Congressi dell’EUR fino a Roma 70 con una fermata intermedia su via del Tintoretto sembra finita nel dimenticatoio. In compenso si progettano PUP a ridosso delle abitazioni, eliminando gli ultimi lembi di verde di quartiere, senza minimamente coinvolgere i residenti, come sta succedendo su Via di Grottaperfetta all’altezza del civico 558. E meno male che questo doveva essere una Maggioranza che faceva della partecipazione la propria bandiera ed invece falliscono miseramente progetti campati in aria, come il Bilancio Partecipativo, che ormai ha perso ogni credibilità”.

Chiunque voglia contattare il Consigliere Pezzotti può farlo ai seguenti recapiti: E-Mail: g.pezzotti@libero.it, Cellulare: 347.38.36.984, fax (indirizzato all’attenzione del Cons.re Giuseppe Pezzotti): 06.696.11.214.


E quando mai i diesse e quelli di centro sinistra pubblicherebbero i loro recapiti!!!
Solo omonimia che un Pezzotti sedesse anche nel consiglio comunale di Rieti, la città più nera d'Italia?
Ma guarda te le combinazioni....
Di certo in quanto a disponibilità edificatoria la Giunta Veltroni e quella precedente diu Rutelli sono quasi state insuperabili!
Mi ricordo come rispose sferzante Athos De Luca ad un cittadino che gli domandò (in una delle rarissime occasioni dove, cinque, sei anni fa, ancora era possibile chiedere ai politici qualcosa...) che necessità c'era di riversare quella enorme mole di cemento vicino al parco dell'appia antica...
Una vicenda ancora oggi OSCURISSIMA della quale non si poteva parlare....