
Originariamente Scritto da
Deus et Rex
Ciao a tutti,
non posso esimermi dal pubblicare un meraviglioso articolo apparso poco tempo fa su di una nota testata di area monarchica, dedicato al "buon vecchio" Mazzini e ad una sua affermazione che, a rileggerla oggi, non può che far sganasciare dalle risate...
Ecco il testo dell'articolo, recante la lettera di un lettore pubblicata sul Corriere della Sera dello scorso 22 giugno:
"Caro ******, oggi, mercoledì 22 giugno, ricorre il bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini. Dubito che se ne ricorderanno in molti anche perché Mazzini, fedele democratico e repubblicano, ha sempre avuto scarso spazio in un Paese dove a vincere, nell'800, sono stati i moderati e la monarchia... Eppure, almeno oggi conviene meditare su quanto Mazzini scrisse nell'agosto del 1870 a una popolana genovese (si chiamava Carlotta Benettini), che gli aveva chiesto che cosa fosse davvero la Repubblica, e perché bisognava impegnarsi insieme per costruirla.
<<La Repubblica - ecco la risposta mazziniana - è il governo sotto il quale nessuno può rubare impunemente. E' il governo nel quale il popolo sceglie i più capaci e i più morali per amministrare il negozio di tutti: nel quale, se quelli che furono scelti cangiano o traviano, il popolo che l'ha scelti li manda a spasso>>.
Complimenti, Giusè!! Ti ci farei vivere io nella tua "repubblika"!!!
MA CI FACCIA IL PIACERE!!!!!