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Originariamente Scritto da Forzanovista
CREAZIONE DELL’AUTARCHIA ENERGETICA E FINE DELLA SCHIAVITÙ DEGLI IDROCARBURI
Una delle più pressanti esigenze della nostra economia è sicuramente quella Energetica: dopo anni di serrato e fazioso dibattito sulla schiavitù dal petrolio ed i suoi derivati il sistema politico ed i Governi non sono ancora riusciti a ritrovare valide e concrete alternative.
La propaganda anti-nucleare messa in campo dai Verdi e dalla sinistra è sicuramente basata su interessi anti-nazionali che puntano ad avere un’Italia succube dei paesi produttori di petrolio e dei giganti dell’Unione Europea per quello che riguarda l’energia elettrica.
L’Italia, infatti, importa energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari di Francia e Germania. Il vituperato rischio di catastrofe nucleare perciò rimane invariato: un’esplosione di un reattore a pochi km dai nostri confini nazionali ci coinvolgerebbe in maniera diretta come se avvenisse nei nostri territori!
Perché quindi acquistare energia ad alto costo subendo i medesimi rischi e non produrla (sfruttando tecnologia all’avanguardia esistente in Italia) noi stessi?
Questa vertenza non è più in voga, ed i Governi che si sono succeduti, schiavi d’interessi altrui, non cercano minimamente di creare un’indipendenza energetica del nostro paese.
L’autarchia energetica (il produrre da sé ciò che serve) diventerà presto un’esigenza primaria per la nostra Politica economica.
Conquistarla non è né impossibile, né difficile a realizzarsi. Per far ciò bisognerà però smascherare la latitanza dei Governi ed il loro asservimento alle grandi multinazionali produttrici d’energia.
Forza Nuova si schiera apertamente contro la privatizzazione del settore energetico, in quanto una sfera così strategica della nazione non può né deve essere in balia di speculatori ed interessi privati.
yv
sono d'accordo....è ora di porre fine alla dipendenza italiana dai paesi stranieri.
Inoltre i costi per il "popolo" diminuirebbero!
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Ogni tanto... c'è chi mi apprezza...
:ue
Non mi sembra che sia la prima volta..:-00007
Citazione:
:i .. la faccina forse è questa!
Esatto!! Solo che con le "risposte brevi" non ci sono le faccine :i
Citazione:
Dalla tua risposta capisci bene come sia difficile confluire tutti in un unico movimento.
Le differenze ci sono.. e troppe!
Per esempio noi con il FSN non avevamo niente in comune; divisi su ogni tema: Etico, Sociale, Immigratorio ecc..
:i Un bel casino vero?..
Non mi dispererei però. Le differenze è giusto che ci siano, basta riuscire a trasformare quello che può rappresentare un problema in una risorsa. Riuscendo ad integrare tale differenziazione! Può sembrare una contraddizione ma il segreto è proprio questo, unire forti meccanismi di coordinamento.
Il primo passo è il rispetto per chi la pensa diversamente da noi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Giò91
sono d'accordo....è ora di porre fine alla dipendenza italiana dai paesi stranieri.
Inoltre i costi per il "popolo" diminuirebbero!
Ma che dici mai? Complottista! Elettore di Forza Italia! Circonciso! z7
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Mi dispiace essere greve e diretto ma sembra che qui non si capisca una sega....A) In uno stato come questo che non e' il nostro e' dovere di chi persegue una visione del mondo tradizionale e quindi antagonista all'impianto ideologico pseudo-tale su cui si fondano tutti i partiti dell'arco costituzionale, contestare e smontare tutto in quanto ogni cosa e' fatta al servizio di un disegno sovvertitore ed antitradizionale volto solo ad ingrassare le oligarchie finanziarie...Per questo io sono contrario alla pena di morte in questo stato senza esserlo naturalmente in assoluto
B) Tutto cambia in uno stato "nostro", ove si presuppone che ogni cosa sia fatta in obbedienza e nel rispetto della Comunita' e del popolo, i quali e' bene riprecisarlo sono e dovrebbero essere dati cementati da quel sangue e suolo che richiamiamo spesso, e cio' vuol dire che anche l'ambiente naturale e la conservazione di esso sono fondamentali nella connotazione e nella realizzazione della specificita' dei concetti sopra richiamati...Quindi seppur il sottoscritto leverebbe sempre e comunque la propria voce in senso ambientalista ed antimodernista, l'utilizzo delle tecnologie sarebbe fatto in modo completamente diverso ed a conferma di tale metro di utilizzo ricito sia la Germania nazionalsocialista sia L'Italia Fascista ove avanguardia ed industrialismo si conciliavano con ruralita', visione volkish, ruralismo, rispetto dell'ambiente e della montagna ed ecc. ecc.
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Citazione:
Originariamente Scritto da fabiosko
Mi dispiace essere greve e diretto ma sembra che qui non si capisca una sega....A) In uno stato come questo che non e' il nostro e' dovere di chi persegue una visione del mondo tradizionale e quindi antagonista all'impianto ideologico pseudo-tale su cui si fondano tutti i partiti dell'arco costituzionale, contestare e smontare tutto in quanto ogni cosa e' fatta al servizio di un disegno sovvertitore ed antitradizionale volto solo ad ingrassare le oligarchie finanziarie...Per questo io sono contrario alla pena di morte in questo stato senza esserlo naturalmente in assoluto
B) Tutto cambia in uno stato "nostro", ove si presuppone che ogni cosa sia fatta in obbedienza e nel rispetto della Comunita' e del popolo, i quali e' bene riprecisarlo sono e dovrebbero essere dati cementati da quel sangue e suolo che richiamiamo spesso, e cio' vuol dire che anche l'ambiente naturale e la conservazione di esso sono fondamentali nella connotazione e nella realizzazione della specificita' dei concetti sopra richiamati...Quindi seppur il sottoscritto leverebbe sempre e comunque la propria voce in senso ambientalista ed antimodernista, l'utilizzo delle tecnologie sarebbe fatto in modo completamente diverso ed a conferma di tale metro di utilizzo ricito sia la Germania nazionalsocialista sia L'Italia Fascista ove avanguardia ed industrialismo si conciliavano con ruralita', visione volkish, ruralismo, rispetto dell'ambiente e della montagna ed ecc. ecc.
Ok, condivido anche se io non "smonterei tutto" ma terrei cio' che c'e' di buono limitandomi semplicemente a ricondurlo sulla "retta via".
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Originariamente Scritto da Der Tote Wolf
Be' anch' io sono stato etichettato come "un non capente una sega"...dall'alto della loro intelligenza non si abbassano al dialogo, ma si limitano alle offese...contenti loro...
Ho capito, allora benvenuto anche tu tra i miei cloni :D
http://www.politicaonline.net/forum/...=211924&page=3
:lol
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Originariamente Scritto da Giò91
sono d'accordo....è ora di porre fine alla dipendenza italiana dai paesi stranieri.
Inoltre i costi per il "popolo" diminuirebbero!
Le strade più semplici sono proprio quelle che comportano più rischi.
Il nucleare sarebbe una strada percorribile, ma se fosse tanto conveniente com'è che un paese tanto poco rispettoso dell'ambiente come gli usa produce solo il 20% della propria energia con l'energia derivante dall'atomo?
Il risparmio per il "popolo" deriva da una gestione più oculata dell'energia a disposizione (leggi risparmio energetico), dallo sfruttamento delle energie alternative e rinnovabili, da una disincentivazione di tutti gli usi superflui che portano ad un consumo smodato di petrolio (vedi l'uso di auto e camion).
Hai idea di quanto si riuscirebbe a risparmiare diminuendo il consumo e l'inquinamento senza mettere a repentaglio la salute degli altri con fonti energetiche pericolose come il nucleare?
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Originariamente Scritto da Ichthys
La sua megalo-mitomania fa quasi tristezza:i
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Originariamente Scritto da Ichthys
:ronf :ronf :ronf :ronf
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Originariamente Scritto da fabiosko
La sua megalo-mitomania fa quasi tristezza:i
Le tue fantasie e le tue insinuazioni sul mio conto, invece, fanno ribrezzo.