Ceausescu fu un leader ambiguo. Teneva un piede nel patto di Varsavia e un altro nel mondo occidentale. Stranamente lui ha pagato per tutti.


Ceausescu fu un leader ambiguo. Teneva un piede nel patto di Varsavia e un altro nel mondo occidentale. Stranamente lui ha pagato per tutti.


In effetti la politica estera di Ceausescu era veramente ambigua
Nelle esercitazioni del Patto di Varsavia la Romania mandava solo qualche osservatore e pochi uomini , e Ceausescu si oppose sia all' intervento internazionalista in Cecoslovacchia nel 1968 che........a quello in Polonia nel 1980...Jaruzelski nelle sue memorie uscite in Italia nel 1992 rivelò una cosa clamorosa...Nel novembre-dicembre 1980 i sovietici e gli altri paesi del Patto di Varsavia si stavano preparando ad intervenire in Polonia, la data era già stata decisa , l' 8 dicembre, la decisione definitiva se mandare o no gli eserciti alleati in Polonia la si doveva prendere nel vertice del Patto di Varsavia a Mosca pochi giorni prima del progettato intervento militare...Il 4 dicembre 1980 i dirigenti della comunità socialista erano vicinissimi a dare il via all' operazione ma Ceausescu e Kadar si opposero in modo netto e quindi l' intervento militare saltò
Nel 1984 tutti i paesi comunisti (tolta la Cina che in quel periodo andava più d' accordo con gli USA che con l' URSS) decisero di boicottare le olimpiadi di Los Angeles in risposta al boicottaggio degli USA delle olimpiadi di Mosca nel 1980...La Romania invece se ne fregò di questo boicottaggio e mandò lo stesso i suoi atleti a quelle olimpiadi


Ceausescu fu per la Romania un grande leader,del resto
basta vedere come è la Romania oggi,un paese depredato,poverissimo con una percentuale di emigranti
enorme.
Le conquiste del capitalismo...
onore al Conducador!
p.s=è un peccato non avere sottomano oggi gli articoli di Oggi,Gente e l'altra stampaccia che demonizzava il nemico di ieri
come fanno oggi con Ahmadinejad...




A parte che Ceausescu venne più tardi, ma soprattutto il suo governo è divisibile in due fasi: quella successiva alle tesi di luglio (dopo la metà degli anni 70) ebbe dei problemi interni, indubbiamente. Ma da qui a condannare un'intero mezzo secolo (circa) di Socialismo ce ne passa.

