Ho visto le immagini della prima alla scala: da brivido!!! Impressionante vedere lo stuolo di “personalità” tutte insieme riunite in questo mondo esclusivo, riservato e dorato. I nostri padroni si danno appuntamento a queste manifestazioni, politici, magistrati, personaggi di vario tipo, uno stuolo di vip tutti insieme senza distinzione di colore perché, ci diranno, la cultura unisce!!!!. Devo confidarvi che avevo appena finito di guardare una trasmissione su tele Padania relativamente alle foibe del Veneto e l’immagine di questa opulenza, queste sciarpine bianche, queste super macchine, autisti, guardie del corpo, poliziotti, zoccole e altro mi ha sconvolto provocandomi un profondo senso di nausea. Allora mi sono detto, diamine ma siamo in demo quindi siamo tutti uguali, io come loro….. la nausea si è tramutata in vomito e così ho spento il televisore, sono uscito e ho visto la campagna, il suo silenzio, la sua magia. A quel punto ho pensato MAI come loro, lasciamoli anche se con una punta di invidia nelle loro lussuose e cancrenose vite, noi ci teniamo il cuore e l’anima, la nostra storia e la nostra identità. Ripensando a quei loro volti opulenti gli stessi che ci chiedono sacrifici, dedizione, di lavorare maggiormente, di spendere i frutti delle nostre fatiche per far girare la società, di lasciar fare a loro che sanno ciò che è bene e ciò che è male, di pensare all’accoglienza del diverso mentre loro vivono protetti da miriadi di poliziotti e guardie del corpo ebbene ripensando a quei volti credo di essere ritornato indietro di 2000 anni circa quando i nostri antenati videro le legioni degli invasori distruggere il loro mondo. Ebbene noi dobbiamo credere che una società diversa sia possibile, senza nani e ballerine ma fatta di donne e uomini veri, una società libera da zavorre opprimenti e da parassiti in poche parole non dobbiamo rinunciare alla speranza della libertà, unico nostro scopo![]()
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