
Originariamente Scritto da
Gallo Senone
Si tratta di un 3d che ho postato anche sul principale.
L'argomento sollevato dalla ragazza, è molto diffuso, sia al Nord che nelle Terre Rosse. sarebbe interessante conoscere come verrà affronato nel programma dell'Unione.
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Su "La repubblica" di oggi, è pubblicata una lettera di una ragazza milanese che riporto quasi integralmente.
"Sono stufa di aver paura e sto diventando intollerante".
Milano, 7 dicembre, ore 17,30 è già buio, del resto siamo in inverno. Treno, sto andando a casa. Seduta, leggo. Passa un ragazzo, lascia un bigliettino -sono famiglia povera, 4 bambini, ecc....-. Mi alzo per scendere, nello spazio del treno per la discesa siamo solo io, il tipo dell'elemosina, e un suo amicoche ha 'finito' l'altro vagone. Nel riflesso del vetro lo vedo troppo vicino, poi il rumore della zip del mio zaino:deficente sta cercando di aprirmi lo zaino. Mi giro:-che c....fai?- - niente- ride. Scendo, i due sono dietro di me e continuano a fare battute pesanti. cammino veloce, per fortuna ci sono una decina di persone, anche se ognuna sa fa rigorosamente i cavoli suoi.
Sottopassaggio, passo di fianco ad altri due-bella bambolini ...vieni con me?-. Due ragazzini e stanno crescendo bene. Qualche anno fa in tre mi fermarono al parco Sempione -ehi bella..- m'è andata bene, uno di loro gli ha detto di lasciarmi stare. Una mia amica, tornando dal lavoro in passante, un tipo ha cercato di violentarla, lei si è battuta, lui le ha spaccato il naso con un pugno, ma l'ha lasciata andare. Nessuno l'ha aiutata.
Io sono stufa [...]. Stufa di discorsi sull'integrazione fatti da gente che vive in zone superfiche. Vi scrivo per chiedervi un aiuto a ragionare, perchè più passa il tempo e meno sono tollerante, meno disposta al dialogo. [...]
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Questa lettera è stata scritta da una ragazza delle nostre, per me magari da mia figlia. Una ragazza cresciuta in una famiglia di lavoratori, orientata a sinistra, forse anche tollerante. Chissà, magari un nonno Partigiano ed un padre ed una madre che sono scesi in piazza con le bandiere rosse della FIOM. Ma oggi ha paura, è stufa di questo buonismo imbelle della sinistra e delle promesse non mantenute dalla destra, in primis dalla Lega. Oggi questa ragazza, queste ragazze/i chiedono di riportare le ns città e non solo, ad un vivere civile, cacciando per sempre questo lerciume di violenti, nullafacenti, spacciatori, scippatori, rapinatori, violentatori. La destra è stata incapace di dare risposte in termini di sicurezza ed ha fallito. Ora tocca alla sinistra dimostrare la sua capacità di governo. A sinistra debbono capire che i cittadini, sopratutto i più deboli, quindi gli anziani e le donne, chiedono sicurezza e legalità. Se sulla sicurezza, la sinistra non saprà dare risposte rapide e precise, i suoi elettori, la sua gente, si rivolgeranno altrove