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ministro
Non sono d'accordo nel paragonare i meridionali italiani ai libanesi d'australia, in quanto un ministro del governo Howard ha i genitori abruzzesi immigrati; molti meridionali immigrati in mezzo mondo si sono integrati perfettamente e condividono la difesa delle nuove patrie.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Dragonball
Siccome "criminalità" deriva dal greco, allora per Dragonball la criminalità è un'invenzione greca.
Lineare :D
:lol :-0008n
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Aussie però non ti allargare troppo.
Quando si esagera con il multiculturalismo c' è il rischio che la cultura dominante che ha ispirato i valori di una nazione pur multiculturale si diluisca al punto da stravolgerne i contenuti più autentici.
Non puoi negare che il persistere dell' influenza della matrice anglosassone e centro-nord europea sia una condizione essenziale perchè l' Australia continui ad essere ciò che è.
Altrimenti rischiamo di prenderci per i fondelli con discorsi intellettualistici che lasciano il tempo che trovano e che hanno il pessimo difetto di ignorare i fatti e la storia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da yurj
Siccome "criminalità" deriva dal greco, allora per Dragonball la criminalità è un'invenzione greca.
Lineare :D
:lol :-0008n
Si come quelli che sostengono che siamo tutti uomini e quindi siamo tutti uguali.:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da LosVonRom
Aussie però non ti allargare troppo.
Quando si esagera con il multiculturalismo c' è il rischio che la cultura dominante che ha ispirato i valori di una nazione pur multiculturale si diluisca al punto da stravolgerne i contenuti più autentici.
io ho una idea di multiculturalismo possibile all'interno di uno stesso territorio: sudtirolesi e ladini, bellunesi e cadorini............
piuttosto scarsa la conflittualità........
:-01#44
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Mah, io questa volta sono d'accordo con Aussieblock...oddio, che qualcosa della cultura originaria di un popolo si perda per strada in seguito al mescolamento delle razze, questo è vero e forse inevitabile, ed è per questo che qualunque immigrazione provoca dei problemi, ma non è drammatico se tutti coloro che vivono in un dato territorio hanno la volontà di rispettarne i principi basilari...ci sono anche dei vantaggi dall'ampliamento della propria civiltà a persone di una razza diversa, sicuramente.
Ad es. in America vivono discendenti di cinesi che hanno assorbito la cultura americana pienamente, e non verrebbe in mente a nessuno di definirli non americani perchè non anglosassoni...
Lo stesso vale anche per gli italiani e per gli stessi padani, a loro volta.
La rottura veramente drammatica si ha quando si importa in un territorio gente che vuole imporre la sua di civiltà, come sta avvenendo ora con gli islamici.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Maxadhego
io ho una idea di multiculturalismo possibile all'interno di uno stesso territorio: sudtirolesi e ladini, bellunesi e cadorini............
piuttosto scarsa la conflittualità........
:-01#44
A Sidney ho assistito ai maltrattamenti di australiani nei confronti di maori
in un locale pubblico.Non li volevano a li cacciavano via brutalmente cioe' a pedate e sberle.
Nel locale erano piu' o meno tutti alticci ed inoltre erano presenti etero e omo che si baciavano e limonavano in pubblico.Il locale stava proprio di fronte
all'Holiday Hinn ingresso principale distanza forse venti metri.
C'era anche uno spettacolo ( sipario un lenzuolo tirato in un angolo ) come immagino dovesse essere nel Far-West PRIMA dei Saloon ).
Una donna australiana di origine italiana mi disse che gli australiani si dedicavano TROPPO agli sport ma trascurando il gentil sesso che a causa di cio' era molto scontento. Presenza omo molto molto marcata.
Ma si sa ogni paese ha le sue belle o brutte.Gli autraliani mi fecero l'impressione di gente un po' , come dicono gli inglesi " rough " !
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Citazione:
Originariamente Scritto da novis
Mah, io questa volta sono d'accordo con Aussieblock...oddio, che qualcosa della cultura originaria di un popolo si perda per strada in seguito al mescolamento delle razze, questo è vero e forse inevitabile, ed è per questo che qualunque immigrazione provoca dei problemi, ma non è drammatico se tutti coloro che vivono in un dato territorio hanno la volontà di rispettarne i principi basilari...ci sono anche dei vantaggi dall'ampliamento della propria civiltà a persone di una razza diversa, sicuramente.
Ad es. in America vivono discendenti di cinesi che hanno assorbito la cultura americana pienamente, e non verrebbe in mente a nessuno di definirli non americani perchè non anglosassoni...
Lo stesso vale anche per gli italiani e per gli stessi padani, a loro volta.
La rottura veramente drammatica si ha quando si importa in un territorio gente che vuole imporre la sua di civiltà, come sta avvenendo ora con gli islamici.
è tutta una questione di numeri; se gli immigrati in Padania si stabilizzassero a qualche decina di migliaia, nemmeno staremo a parlare di immigrazione e dintorni.
il dramma è che molto presto di conteranno a decine di milioni e allora.........
portare l'America come esempio di integrazione, mi sembra piuttosto infelice; il paese è nato con il massacro dei nativi è ha continuato con altre lodevoli iniziative in ogni angolo del mondo.........
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Citazione:
Originariamente Scritto da Maxadhego
è tutta una questione di numeri; se gli immigrati in Padania si stabilizzassero a qualche decina di migliaia, nemmeno staremo a parlare di immigrazione e dintorni.
il dramma è che molto presto di conteranno a decine di milioni e allora.........
Dipende moltissimo anche dalla qualità dell'immigrazione...se qui venissero polacchi, cechi, filippini, tutta gente "diversa" da noi ma con la volontà di vivere come noi, allora perchè no? basta che abbiano voglia di lavorare di studiare e di rispettare le leggi...Se qui venissero giapponesi e tedeschi, a loro io farei ponti d'oro, anche se di razze diverse.
Se invece vengono musulmani che si pongono l'atroce dilemma "si deve accettare o no la civiltà occidentale con le sue libertà e le sue degenerazioni, che vanno contro i precetti del Profeta ecc..." , che fanno andare i loro bambini a scuola in pullman schermati di nero per non corrompersi, allora il problema dei numeri si fa davvero terrificante, perchè è chiaro come il sole....alla fine a quel dilemma risponderanno no....e se la maggioranza dice no alla civiltà occidentale....:rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da LosVonRom
Aussie giustamente ci tiene ad evitare accostamenti idioti.Ha ragione perchè certi accostamenti sono più pericolosi per le nostre idee di quanto non lo siano certi sragionamenti di quella sottocultura sinostroide buonista priva di riferimenti culturali con la realtà che confonde la tolleranza e il multiculturalismo con l' affermazione di una cultura unica senza confini.
Anche il multiculturalismo di cui parla Aussie ha una matrice precisa nella quale si colloca.Se si elimina la matrice rimane il multiculturalismo propugnato dall' idiotume di sinistra, e in generale di tutta quella gente che non riesce a o non vuole percepire il problema per limiti propri divuti all' astio verso la propria civiltà (cessi sociali, no-global ecc.) o per condizioni di privilegio tali da impedirgli una serena valutazione della realtà.
Il fatto che io simpatizzi, sotto certi punti di vista, con movimenti quali "White Pride" ecc... non toglie nulla al mio indipendentismo padano, è una cosa che riguarda me e basta.
Tra l'altro non mi sembra di essere il primo tra i frequentatori di questo forum (e non di altri lidi :D) a fare un (moderato) uso di simboli come la celtica (non faccio nomi, ma qualcuno ce l'aveva nell'avatar insieme al Leone di S. Marco).