c'è gente che è convinta che il ponte sia una risorsa, che sia indispensabile per rilanciare l'economia siciliana, c'è addirittura chi pensa che se non si fa il ponte non si faranno mai le arterie stradali che servono in sicilia...
io dico che è l'ennesima presa per il culo nei confronti dei siciliani, davvero credete che sia il ponte la priorità nella nostra regione?
costruire il ponte senza prima costruire le strade (e state sicuri che i cantieri stradali apriranno, ma resteranno sempre e solo cantieri perennemente aperti) è come costruire una cattedrale nel deserto. si arriverà al paradosso (le rare volte che il ponte sarà aperto) che ci starai 5 minuti per andare da messina a reggio, ma per attraversare la sicilia continuerai a vedertela brutta e per andare da reggio a salerno non ne parliamo!!!
io per andare da catania a taormina prendendo la strada costiera impiego praticamente lo stesso tempo di chi ci va prendendo l'autostrada catania-messina (pagando il pedaggio), se questa non è una presa per il culo allora io non lo so... la messina-catania ha ampi tratti senza la corsia di emergenza, l'illuminazione a dir poco inadeguata e a tratti addirittura mancante... le altre autostrade siciliane idem, fra l'altro mancano collegamenti importanti con agrigento, città che non può avere il giusto rilancio turistico che merita se un turista dall'areoporto di catania ci deve mettere 3 ore e mezzo per arrivarci... però vogliamo fare il ponte più lungo del mondo...
strade a parte, parliamo dei porti siciliani, potremmo essere la regione più ricca d'italia (e non sto dicendo un'eresia) se avessimo dei porti altamente competitivi, abilitati a ricevere ogni tipo di merce! con l'esplosione economica della cina dovremmo essere noi, al centro del mediterraneo, il fulcro di tutti i traffici commerciali marittimi, ma abbiamo dei porti che fanno ridere!! e anzichè passare da noi preferiscono circumnavigare l'africa per andare nei porti inglesi e olandesi!! le grandi opere siciliane devono essere i porti, non i ponti!




Rispondi Citando
2010:



