
Originariamente Scritto da
tigermen
EX LOCALITÀ EBRAICHE DIVENTANO BASI TERRORISTICHE
Una parte delle 21 verdeggianti località del Gush Katif in cui vivevano più di 8000 israeliani sarebbero diventate basi terroristiche. Questo ha annunciato martedì sera [13 dicembre] il sito islamico MENL, citando fonti palestinesi.
L'Autorità Palestinese in effetti ha precisato che una parte dei villaggi ebraici da cui questa estate sono stati espulsi gli abitanti, nel quadro del piano di smantellamento di Ariel Sharon, adesso servono come campi d'addestramento per le forze armate del Fatah e per altre organizzazioni terroristiche islamiste.
Nel quadro di queste esercitazioni, nuove reclute sono state integrate nell'«esercito popolare» palestinese, le cui operazioni sono finanziate dal Fatah.
Secondo la stessa fonte, il responsabile degli Affari interni dell'Autorità Palestinese, Nasser Yussuf, avrebbe effettuato un giro in uno dei campi installati sulle rovine di Nevé Dekalim. Aveva l'intenzione di dichiarare il settore «zona militare», ma ha dovuto fare marcia indietro e lasciar posto alle organizzazioni terroristiche che hanno preso possesso del terreno.
Reagendo a queste infomazioni, un responsabile di Hamas ha dichiarato al World Tribune che l'organizzazione terroristica aveva ottenuto l'autorizzazione a stabilirsi nella regione di Nevé Dekalim. Ha rivelato inoltre che da questa zona i terroristi lanciano razzi Kassam sugli agglomerati del Negev.
(Arouts 7, 14 dicembre 2005)
Poi si lamentano se risuccede Tall Zaatar Karantina Sabra e Chatila e Jenin
