"L’Egitto ed il Mar Rosso sono mercati importanti per l’Italia in termini di volumi e di tassi di crescita. Il modello reverse sull’Egitto prevede la base a Sharm, dove risiedono 2-3 aerei il che consente di effettuare il collegamento diretto a Sharm da molte più città italiane ed anche dagli scali secondari. Dai 4 collegamenti diretti si è arrivati ai più di 10 dell’inverno scorso ed a un +40% di passeggeri trasportati in Egitto nel primo semestre del 2005”, ha sottolineato Armando Brunini, chief commercial officer di Eurofly, parlando della destinazione che vale 8mln di turisti l’anno ed 1mln di italiani a Sharm. “Sull’Egitto abbiamo ridotto la capacità del 50% nei primi tre mesi, del 30% a novembre e del 7% a dicembre”. Un trend che dimostra come la destinazione sia in recupero.
Nel tracciare un bilancio delle destinazioni che sono state colpite da eventi differenti, tra tsunami ed attentati, Brunini ha inoltre sottolineato come le Maldive abbiano avuto una ripresa “più lenta di quanto pensavamo, ora con l’inverno la destinazione è tornata ad essere richiesta per il lungo raggio. C’è voluto un anno di graduale recupero. I tempi di reazione sugli eventi terroristici sono invece più rapidi”.
Come si sa la compagnia opera i collegamenti sul fronte medio raggio, dove l’Egitto rappresenta la parte più importante e sul lungo raggio, ossia “le rotte classiche delle vacanze esotiche degli italiani, Maldive, che rappresentano il 50% delle quote di mercato, Caraibi, Kenya, le rotte tra NY e l’Italia da Bologna, Napoli e Palermo”. Il lancio del prodotto NYC leisure, prodotto di linea intercontinentale con collegamenti point to point, ha ottenuto il 70% di riempimento ed il 60% delle vendite a NY.
In termini di sviluppi futuri non è escluso inoltre che il modello reverse sull’Egitto non possa essere applicato anche ad altre destinazioni, secondo quanto rilasciato da Brunini al riguardo “sarà probabilmente sul lungo raggio, su NY è stato fatto, il modello Sharm valeva la pena farlo, su altre destinazioni del medio raggio è più complicato”. Al momento nessun dettaglio in merito alla destinazione, per il progetto bisognerà aspettare il 2007.
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