Milano non era affatto tutta a piazzale Loreto che non e' poi una piazza immensa.La gente che era la' il mattino del 29 Aprile era per lo piu' fatta da curiosi che da plaudenti.C'ero anch'io che avevo accompagnato mio nonnoCitazione:
Originariamente Scritto da Der Tote Wolf
che aveva voluto andarvi saputo quanto vi stava accadendo.
Vicino ai cadaveri la ressa era tanta ma gia' ad una ventina di metri si poteva circolare abbastanza facilmente tra la folla stessa.
Ce ne andammo agevolmente girando per via Pelestrina o pellestrin che taglia C.Buenos Aires.
Del resto se guardate le vecchie foto dell'ingresso in Milano della colonna
americana potete constatare come di gente ad appaludire e salutare ve ne sia piuttosto poca.Ben nota la foto in C.so XXII Marzo quasi a Porta Vittoria
con dei partigiani che stanno su di una piccola blindo in cima alla colonna e che innalzano il cartello con la scritta VIVA IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO ! Come mosche cocchiere !
Vi fu anche che in quei giorni seppe mantenere la propria dignita'.Certo non le donne che davanti alla Prefettura di Milano fecero lingua in bocca con gli americani.Mio papa' ne restò molto amareggiato.
Gente che si disputava le cicche americane , cioccolata , caramelle etc. lanciate dai carri armati e camion americani e gente che le ignorava totalmente con " dignitosa indifferenza " senza applaudire.Tra questi mio fratellino Marco ed io in piazzale Susa a Milano.Ancora oggi ne siamo molto orgogliosi.
Intanto fotoreporter alleati nel cortile dell'Obitorio si divertivana a riprendere foto di Mussolini e della Petacci manovrandone i corpi con dei bastoni.
Testimonianza di mia madre che li vide sporgendosi dal muretto di cinta dell'obitorio comunale in piazzale Gorini.
Milano certamente dalle vicende di quesi giorni di fine Aprile ne uscì molto mn ale anche per via del masascro che si scateno' sui vinti o magari per ragioni personalei che duro' fino a fine Maggio primi di Giugno.Gli eccidi furono in gran parte opera di partigiani dell'oltre PO Pavese arrivati a Milano tre giorni dopo
il 25 SAprikle insieme a quelli di Mosatelli dal Novarese e dal Vercellese e dalla zona della Val Toce e Domodossola.
La situazione resto' molto tesa comunque fino alla elezioni del 1848 mentre in Emilia gli eliminati ci contarono a migliaia .Gli UltimO sono statI ritrovati nel
giardino di un palazzo a Sassuolo .
Tanti ancora i muri crivelllati di colpi di fucilazioi.
"siamo seri " !
