Ed allora gli italiani andranno al voto elettorale politico nazionale del 2006 con il sistema proporzionale definitivamente licenziato dal senato e che ora aspetta solo la ratifica notarile del presidente della repubblica che non dovrebbe avere sussulti. Detto questo, e ribadendo l'assoluta convinzione che allo stato attuale dei fatti tutti coloro i quali si ritengono rappresentati dal Manifesto programmatico e dai Valori del Socialismo Nazionale non hanno interesse alcuno alla partecipazione di tali "ludi cartacei" non volendo favorire la speculare servile congrega di politicanti al soldo dei Nemici del nostro Popolo e della nostra Patria nel più largo contesto dei Popoli e delle Patrie d'Europa, lasciamo perdere tutti i "tecnicismi" del meccanismo di voto ed andiamo al cuore della meschineria a cui andranno incontro molte formazioni a parole "antagoniste" ma nella realtà volenterose (e ben remunerate !) "vittime sacrificali" della "tattica" (sic !). Parliamo cioé del pilastro della nuova legge elettorale, "IL VINCOLO DI COALIZIONE" che così é espresso nella sua formulazione: <<Presentando le liste i partiti dovranno allegare il programma e indicare il "capo unico della coalizione" >>, che é la vera cartina di tornasole dell'asservimento di ogni tatticismo al totem dell'arrivismo profittevole (cioé poltrone e strapuntini per gli amici e i portaborse). Si mettano il cuore in pace i militanti di rifondazione comunista (o sinistra europea che dir si voglia), si mettano il cuore in pace gli sciagurati "neo-fascisti" delle frange sfrangiate di azione sociale, forza nuova, fiamma tricolore, fronte nazionale, idea sociale (ho dimenticato qualche altra pulce ?!) che muoveranno alla volta delle urne elettorali; ogni loro velleità ideale andrà a frangersi contro il "muro di gomma" del VINCOLO DI COALIZIONE ! Cosa vorrà dire ancora combattere contro le privatizzazioni, il liberismo sfrenato, l'alienazione dello stato sociale, la libertà e l'autodeterminazione rispetto al soverchiante accerchiamento del mondialismo globalizzato quando - di fatto - queste forze dovranno giustappunto "coalizzarsi" nel programma e nella figura di un capo unico che é integrato perfettamente nel sistema mondiale liberalcapitalista ??!!?? E' ovvio e scontato infatti che un Berlusconi (o i "panchinari" Fini e Casini) o un Prodi (o i probabili sostituti Veltroni e Rutelli) - con lievi variazioni - non sono altro che i burattini di turno che il sistema plutocratico mette in campo per tenere in catene le aspettative più genuinamente sociali ed alternative proprie di un diverso modello di sviluppo antagonista e rivoluzionario nel compito estremo di restituire dignità e partecipazione al bisogno di giustizia sociale attraverso la collaborazione tra le categorie del lavoro rispetto all'oligarchia del profitto egoistico emergente nella prevaricazione di una classe economica sull'altra.
In parole semplici ma crude: molti saranno i cittadini che penseranno di dare un voto "diverso" mentre nella realtà dei fatti porteranno anch'essi acqua al mulino del "padrone". I beneficiari potranno essere solo i meschini che con l'aiuto delle liste bloccate strapperanno il biglietto vincente della lotteria elettorale per accomodarsi sugli scranni di Montecitorio o di Palazzo Madama e ricevere così un lauto stipendio paragonabile senza ombra di dubbio ai "trenta danari". Ora attendiamo le mosse "tattiche" di cotanti giuda per sbugiardarli ogni volta che proveranno ad aprire bocca in difesa di "ideali" irrimediabilmente abbandonati per il tornaconto personale. La giostra abbia inizio.
Maurizio Canosci
www.socialismonazionale.net


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