Ieri all’Eur Forza Italia è tornata all’entusiasmo azzurro del ‘94
Berlusconi sigla accordo di ferro con la Dc il premier con Rotondi ha completato la Cdl
di Ruggiero Capone
“La Democrazia Cristiana è entrata formalmente nella Casa delle Libertà”, ad annunciarlo è Gianfranco Rotondi (segretario della Dc), che ha anche precisato che maggiori dettagli verranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la sala stampa della Camera dei Deputati alle ore 13.00 di giovedì 12 gennaio 2006. Alla conferenza stampa saranno presenti il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, lo stesso segretario della Dc Rotondi, nonché il segretario del Psi Gianni De Michelis: con quest’ultimo la Democrazia Cristiana ha promosso le liste per le politiche 2006. “Siamo in grande rimonta, il clima è cambiato”, ha volutamente sottolineato Silvio Berlusconi, partecipando alla riunione del “Motore azzurro”: si è così rivolto ai rappresentanti di Forza Italia, soffermandosi sul confronto con il centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche. “Siamo sotto di 1,6 punti rispetto all’Unione - ha aggiunto il premier - ma si tratta di un margine recuperabile: a luglio eravamo pari, poi c’è stato un leggero calo e adesso siamo sotto solo di 1,6 punti”. Berlusconi ha ribadito che “la Cdl ha chiuso l’accordo con i socialisti di Gianni De Michelis e con la Dc di Gianfranco Rotondi e adesso stiamo cercando di chiudere un’intesa anche con la Mussolini”.
Nei primi giorni del 2006 Rotondi ha già messo insieme oltre una ventina di sigle, liste e gruppi ex Dc, ed ora ha percentualmente accorciato la distanza dalla sua casa madre, l’Udc. E grande tripudio di pubblico ieri per Silvio Berlusconi, che ha parlato ai coordinatori regionali di Forza Italia riuniti nella maxi sede dell’Eur, dove si riunisce il cosiddetto motore azzurro. Un incontro fiume, durato circa quattro ore, ed il presidente s’è mostrato ancora più fiducioso quando all’uscita s’è accorto che lo aspettava una folla di spontaneisti azzurri: i fan di Berlusconi, ormai tornati all’entusiasmo del 1994. Ed il presidente ne ha approfittato per caricare i suoi. “Questa estate le coalizioni erano alla pari, al 48% - ha detto il premier -. Poi siamo scesi di quasi 3-5 punti e ora, secondo i sondaggi di ieri la Cdl con An, Udc e Lega, insieme a tutti i partiti minori che presto entreranno a far parte della coalizione, ci attestiamo sull’1,6% in meno rispetto al centrosinistra”. Ma il grande risultato raggiunto da presidente del Consiglio avrebbe è l’alleanza elettorale con la Dc di Gianfranco Rotondi, con la componente socialista di Gianni De Michelis, con Alessandra Mussolini (leader di Alternativa sociale) e con l’Ms-Fiamma di Romagnoli: accordi che Berlusconi ha stretto in prima persona, senza le mediazioni di An ed Udc.
Chiuso l'accordo con Dc e Nuovo Psi, ora si punta alla Mussolini Berlusconi: «Siamo sotto dell'1,6%» Il premier scalda i giovani di Forza Italia: «Il vento è cambiato, la Cdl è in grande rimonta. Minimo lo scarto dall'Unione» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - «La Cdl è in forte rimonta. Secondo i sondaggi nelle nostre mani da ieri sera, lo scarto con l'Unione è di appena l'1,6%». È quanto avrebbe detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rivolgendosi ai giovani di Motore azzurro nel corso della riunione di stamani nella sede dell'Eur.
In un clima di grande entusiasmo, riferiscono le stesse fonti, Berlusconi avrebbe sottolineato che questo sondaggi si riferisce allo scarto esistente oggi tra l'Unione, composta da 11 partiti, e la Cdl che ne conta solo 4.
Contestualmente, però, Berlusconi avrebbe annunciato il raggiungimento dell'intesa con il Nuovo Psi e la Dc di Rotondi e l'intenzione di chiudere l'accordo anche con il movimento di Alessandra Mussolini.
11 gennaio 2006




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